Grave al Comune: «Non fate salire sullo scuolabus i bambini morosi»

Clamorosa comunicazione dal Settore Pubblica istruzione agli autisti della ditta Angelino: la Cgil denuncia il fatto e chiede un incontro a sindaco e prefetto
21 aprile 2017
Teramo - Teramo

TERAMO - L'esperienza sui 'morosi' dei buoni pasto non è evidentemente servita al Comune di Teramo se è vero, come è vero, che si è ripetuto ma stavolta sulle tariffe del servizio di trasporto scolastico: una specie di 'lista di proscrizione' quella consegnata alla ditta Angelino (che gestisce il trasporto scolastico), e da questa agli autisti degli scuolabus, con tanto di nomi e cognomi di bambini che non avrebbero pagato il servizio.
La denuncia arriva dalla Cigil, che scrive allo stesso Comune e al prefetto, per capire i termini della vicenda, gravissima. Pensate: quale dovrebbe essere il comportamento del personale dei mezzi di trasporto? Non far salire i bimbi che non hanno pagato? E lasciarli in mezzo alla strada?
Eppure la follia è andata in onda: «Ci risulta la consegna di una comunicazione - scrive il sindacalista della Filt Cgil, Luigi Scaccialepre - nella quale sono evidenziati i nominativi di alcuni ragazzi ai quali è stato sospeso il servizio di trasporto scolastico. In concreto, si ordina ai lavoratori di non far salire sullo scuolabus i ragazzi che non sono in regola con il pagamento del servizio di trasporto». Allucinante.
Il sindacato, anche con toni tuttosommato soft rispetto alla gravità di una iniziativa del genere, ritiene tratarsi di una «scelta assolutamente discutibile sul piano amministrativo e censurabile sul piano sociale e morale. Ma è certo che non si può pretendere che sia attuata dai lavoratori di un servizio in appalto con una mera comunicazione che non permette neanche di conoscere il responsabile del provvedimento». Non si sa infatti chi abbia fimato la comunicazione, sia esso il dirigente del Settore Pubblica Istruzione o un qualsiasi dipendente.
Un incontro istituzionale, immediato e urgente, è il minimo che la Cgil possa chiedere, «per chiarire i contorni della vicenda e al contempo individuare quali pratiche attuative e le relative responsabilità nel rapporto tra Amministrazione, ditta titolare del servizio e lavoratori».

Voto medio (0 voti; 0)
Vota:
counter
Commenti

« Lascia il tuo commento »

I tuoi commenti sono i benvenuti se seguirai le semplici indicazioni riportate qui sotto.
  • I commenti devono riguardare solo informazioni presenti nelle notizie
  • Non inserire commenti per conto di terzi, per sentito dire o altro: i commenti devono essere frutto della tua personale esperienza
  • Non usare parole e termini offensivi, anche se hai un giudizio negativo in merito all'argomento trattato
  • Non utilizzare questo spazio per fare pubblicità, di qualunque tipo
  • Segui le indicazioni di base della netiquette, come ad es. non scrivere tutto in caratteri maiuscoli
I commenti inseriti devono corrispondere a verità ed essere espressi in modo dettagliato e comprensibile.
Per ogni commento il sistema provvederà a salvare il tuo indirizzo IP e l'ora in cui è stato inserito il commento ai fini di perseguire legalmente tutti quei commenti che non rispetteranno le regole sopra elencate.
Ricorda che ci riserviamo di eliminare senza alcun preavviso tutti i commenti da noi ritenuti offensivi o non rispettosi delle precedenti indicazioni.
Emmelle.it non è responsabile dei commenti scritti dagli utenti.
Grazie per la collaborazione.
La Redazione di emmelle.it
Dichiaro che il commento da me inserito corrisponde a verità,
e rispetta tutte le indicazioni riportate nella guida di compilazione.
Dichiaro inoltre di aver letto l'informativa sulla privacy e di liberare
Emmelle Comunicazione Snc da qualsivoglia responsabilità
relativamente al contenuto del commento da me inserito.

 
Attiva la notifica per essere aggiornato via email sui nuovi commenti all'articolo
  • Pasquale
    Scritto il 21 aprile 2017 alle ore 18:31:00

    Capitan Schettino.

  • VINCENZO
    Scritto il 21 aprile 2017 alle ore 13:19:00

    QUESTI DIRIGENTI HANNO LE TASCE PIENE MA NON SANNO LE PERSONE IN QUALE SITUAZIONE SI TROVA CON MANCANZA DI LAVORO,CASE DISASTRATE DA TERREMOTO.

 

ULTIMI COMMENTI
Loading...
ISCRIZIONE NEWSLETTER »
Iscriviti alla Newsletter per avere tutte le notizie del giorno nella tua email