Il Comune arriva a casa. "Teramo città virtuale" azzera le file

Dal 1° marzo il sito del Comune cambia look ma non solo. Ogni pratica e dipendente sarà "tracciabile"
21 febbraio 2012
Teramo - Teramo

Galleria fotografica

Clicca sulle foto per ingrandire

TERAMO – Il Comune di Teramo apre le porte ai cittadini. A partire dal 1° marzo i teramani potranno evitare file e tempo negli uffici dell’ente e inoltrare una pratica direttamente dal sito web che si trasforma in un vero e proprio network dove consultare informazioni, scaricare moduli, visionare requisiti, costi e validità di una pratica e sapere sempre a chi rivolgersi grazie alla tracciabilità dei documenti e delle persone che lavorano nei diversi settori. Una sorta di “Urp virtuale” che riassume circa 400 procedimenti in aree tematiche di facile consultazione per il cittadino che potrà anche suggerire contenuti o cercarli attraverso un motore di ricerca interno. Sostanzialmente un filo diretto con gli uffici aperto 24 ore su 24 che dà la possibilità, alle pagine del sito puramente “amministrative” di poter dialogare con quelle “culturali”. Il network è composto non solo dal sito del Comune di Teramo, ma anche da Teramo Culturale, Teramo Musei, dal Premio Teramo, dalla Commissione Relazioni internazionali e da quattro touch screen collocati nei musei civici, tutte piattaforme che dialogano tra loro in un corpus unico. Nel nuovo sito, che verrà presentato lunedì nel Corso del Consiglio comunale, ci sarà anche una sezione intitolata “Vivere Teramo” con una galleria fotografica dedicata agli scorci più belli, dove sono inseriti gli appuntamenti, le iniziative che includono per la prima volta anche le frazioni, illustrate ciascuna in una sezione dedicata con la storia, le tradizioni e le indicazioni per raggiungerle. I cittadini avranno inoltre la possibilità di esprimere un gradimento attraverso icone che misurano il grado di soddisfazione nei confronti di ogni servizio. Il progetto reso operativo dagli uffici del Centro elaborazione dati del Comune era inserito e finanziato tra le attività di Teramo strategica, ma dopo qualche anno di “parcheggio” è stato ripreso e concretizzato dall’assessore ai Progetti Strategici Giacomo Agostinelli che ha voluto, appena ricevuto il mandato, attuare un’operazione di trasparenza e semplificazione. Il nuovo sito aderisce infatti alle direttive ministeriali emanate per i siti web della Pubblica amministrazione che stabiliscono linee guida precise per accompagnare il visitatore nella consultazione del portale di semplice consultazione e una grafica pulita e priva di artifici. Il sito avrà anche un glossario per aiutare l’utente a prendere confidenza col linguaggio della burocrazia. Il Comune di Teramo è il primo del Centro-sud Italia ad aderire a questi parametri e accenderà i riflettori sui suoi uffici a partire dal 1 marzo alle 11, quando avverrà il passaggio dal sito istituzionale quello “partecipato”. (in foto il layout del nuovo sito del Comune)

Voto medio (0 voti; 0)
Vota:
counter
Commenti

« Lascia il tuo commento »

I tuoi commenti sono i benvenuti se seguirai le semplici indicazioni riportate qui sotto.
  • I commenti devono riguardare solo informazioni presenti nelle notizie
  • Non inserire commenti per conto di terzi, per sentito dire o altro: i commenti devono essere frutto della tua personale esperienza
  • Non usare parole e termini offensivi, anche se hai un giudizio negativo in merito all'argomento trattato
  • Non utilizzare questo spazio per fare pubblicità, di qualunque tipo
  • Segui le indicazioni di base della netiquette, come ad es. non scrivere tutto in caratteri maiuscoli
I commenti inseriti devono corrispondere a verità ed essere espressi in modo dettagliato e comprensibile.
Per ogni commento il sistema provvederà a salvare il tuo indirizzo IP e l'ora in cui è stato inserito il commento ai fini di perseguire legalmente tutti quei commenti che non rispetteranno le regole sopra elencate.
Ricorda che ci riserviamo di eliminare senza alcun preavviso tutti i commenti da noi ritenuti offensivi o non rispettosi delle precedenti indicazioni.
Emmelle.it non è responsabile dei commenti scritti dagli utenti.
Grazie per la collaborazione.
La Redazione di emmelle.it
Dichiaro che il commento da me inserito corrisponde a verità,
e rispetta tutte le indicazioni riportate nella guida di compilazione.
Dichiaro inoltre di aver letto l'informativa sulla privacy e di liberare
Emmelle Comunicazione Snc da qualsivoglia responsabilità
relativamente al contenuto del commento da me inserito.
seleziona il diavolo per verificare che sei un umano
img captcha 0
img captcha 1
img captcha 2
img captcha 3
img captcha 4
img captcha 5
img captcha 6
img captcha 7

 
Attiva la notifica per essere aggiornato via email sui nuovi commenti all'articolo
  • Marcello Olivieri
    Scritto il 05 marzo 2012 alle ore 20:59:44

    John Doe, io posso condividere tutto quello che scrivi e non ho nulla contro De Paulis ma la cosa che mi fa incavolare è che per i giovani teramani che non hanno i santi in paradiso tutte le porte del lavoro sono chiuse. E che nessuno mi dica che De Paulis non ha avuto un influsso positivo grazie al suo nome.

  • Marco
    Scritto il 05 marzo 2012 alle ore 20:06:34

    Ragazzi attenzione, se avete sentito bene le interviste i contenuti sono completamente gestiti dal Comune tramite referenti, hanno un programma che permette loro di gestire tutto autonomamente.

  • John Doe
    Scritto il 05 marzo 2012 alle ore 19:36:21

    Caro Marcello... la Città ha dei rancori nei confronti di qualcuno, perciò giudica male. Gli errori sono così microscopici che ci possono stare tutti. Lascia perdere. Sicuramente qualche professionista del settore avrebbe fatto meglio, non si può negare. Ma quanto sarebbe costato?

  • Marcello Olivieri
    Scritto il 04 marzo 2012 alle ore 17:34:27

    Giulio R., non posso mettere qui i nomi di altri blog, siti o giornali web sarebbe una mancanza di rispetto verso Emmelle.it Comunque non è difficile basta inserire qualche parola chiave giusta ed usciranno più artcoli che sottolineano la scarsa qualità ed i ripetuti errori da principianti commessi sul nuovo sito del comune. Oppure chi vuole può mandarmi una mail.

  • Giulio R.
    Scritto il 02 marzo 2012 alle ore 14:42:35

    Per Marcello: dove trovo questi articoli sul web che "mettono in evidenza gli errori e la scarsa qualità"?

  • Marcello Olivieri
    Scritto il 02 marzo 2012 alle ore 08:46:35

    Oggi 02 marzo 2012, alcuni giornali e siti web pubblicano la notizia che ieri è stato messo on line il nuovo sito di "Teramo città virtuale". Gli articoli mettono in evidenza gli errori e la scarsa qualità. Umm umm... è pensare che qualcuno ha scritto che "Giammaria" è un fuoriclasse del web... ah ah ah... frittelle e frittelline... venghino siori venghino... E INTANTO vengono sprecati soldi pubblici.

  • Rocco
    Scritto il 28 febbraio 2012 alle ore 14:05:27

    Speriamo che l'innovazione dia la possibilità, già concessa da "tutto il mondo" di pagare le rette del nido con l'home banking o con un bel rid.

  • Marcello Olivieri Teramo Vivi Città
    Scritto il 22 febbraio 2012 alle ore 19:00:35

    Dire che Giammaria è un fuoriclasse del web è un pochettino azzardato o forse chi lo dice non conosce altro. Voi del comune poi non lamentatevi quando la corte dei conti vi chiede lumi e non sapete che "lumi pigliare" perché poi non basta difendersi sul web con nomi di fantasia.

  • Ivano T.
    Scritto il 22 febbraio 2012 alle ore 08:02:22

    Giammaria è un fuoriclasse del web.

  • Gianfranco De Magistris
    Scritto il 21 febbraio 2012 alle ore 21:58:18

    bravi voi del Comune. C'è bisogno di qualcosa di nuovo. Finalmente una buona notizia. A parte i tuttologi che imperversano a prescindere dall'argomento.

  • Marcello Olivieri Teramo Vivi Città.
    Scritto il 21 febbraio 2012 alle ore 18:32:44

    Mi ripeto, per certi appalti si devono fare le gare. Per il resto l'opzione De Paulis risale a Chiodi, e la retribuzione, a dire poco gustosissima, si è basata su una delibera del 2006 ecc ecc ma ovviamente questa è altra storia che può interessare un pubblico diverso da quello dei lettori.

  • Marco
    Scritto il 21 febbraio 2012 alle ore 18:14:43

    Io credo che se una ditta fornisce una pubblica amministrazione per oltre 14 anni, se ricordo bene, lavorando sia per il centro sinistra che per il centro destra, non credo sia una questione di nomi, ma di qualità del servizio offerto.

  • Marcello Olivieri Teramo Vivi Città
    Scritto il 21 febbraio 2012 alle ore 18:01:44

    Marco, io conosco i costi di gestione di quel sito, non ho messo il post a caso e ti assicuro che nel mondo dei web master di Teramo e provincia c'è di meglio a minor prezzo, solo che non si chiamano De Paulis.

  • Marco
    Scritto il 21 febbraio 2012 alle ore 16:12:01

    Comunque possiamo dire che negli anni il sito del Comune di Teramo è stato uno dei migliori d'Italia, tant’è che oltre ad avere avuto nella storia tanti riconoscimenti, quello attuale è stato premiato anche come primo d’Italia ... non lamentiamoci sempre.... anzi se ricordo bene è nato con De Paulis nel 1998... che storia.... continuate così....

  • Gianfranco De Magistris
    Scritto il 21 febbraio 2012 alle ore 15:56:44

    Probabilmente avranno scelto il migliore. Sò che in quell'ufficio sono molo attenti.

  • andrea di colo
    Scritto il 21 febbraio 2012 alle ore 14:53:29

    Concordo con quello detto da Marcello Olivieri. A Teramo si lavora solo "se sei qualcuono".

  • Marcello Olivieri Teramo Vivi Città
    Scritto il 21 febbraio 2012 alle ore 13:39:45

    Per pura curiosità mi domando ma il sito dell'amministrazione della città di Teramo è sempre gestito da Gianmaria De Paulis, fratello di Alessia, consigliera comunale del PdL e figlio di Aladino De Paulis vice presidente della Banca di Teramo? E quanto costa tutto questo...? Questi chiarimenti mi sembrano molto interessanti.

 

ISCRIZIONE NEWSLETTER »
Iscriviti alla Newsletter per avere tutte le notizie del giorno nella tua email

ULTIMI COMMENTI

QUESTA SETTIMANA È ANDATA COSÌ »
Cinema, tv e politica
Spartaco Di Pietrantonio, "vecchio" comunista, indiscusso gran signore, uomo di dignità e lealtà specchiate, intratteneva con l'arguzia e la simpatia e l'autoironia che di lui hanno ...