Sanremo "movimentato" per i due artisti teramani

Il dietro le quinte di Melozzi e Valiante: "Mi hanno rubato il cappotto con il pass dentro", "L'ho saputo solo un giorno prima"
15 febbraio 2012
Teramo - Teramo

TERAMO – E’ stata davvero una prima serata carica di adrenalina quella che ha vissuto ieri il compositore e musicista teramano Enrico Melozzi, il “maestro” Melozzi, come ha tenuto a precisare Gianni Morandi, sul palco dell’Ariston. Per lui, che ha già il record di direttore d’orchestra più giovane di questa edizione della kermesse canora, tanti applausi e riconoscimenti ma anche una piccola disavventura, che ha raccontato sul suo profilo di Facebook e su cui oggi continua a scherzare: “E’ vero – ci dice – mi hanno rubato il cappotto all’Ariston, dentro avevo anche il mio pass…Sono andato in albergo per cambiarmi, visto che ero tutto sudato, e poi mi sono accorto che non avevo più il mio lasciapassare: senza quello, all’Ariston non fanno entrare nessuno… Per fortuna, però, il mio ciuffo mi ha salvato”. E’ andata proprio così, perché il musicista teramano non è di certo passato inosservato: i capelli, da sempre ribelli, sono stati un po’ “domati” dalle abili mani degli hair stylist della Rai, “sempre su mia indicazione”, chiarisce Melozzi. E proprio grazie al ciuffo è stato immediatamente riconosciuto dalla security. Il suo look è stato tra i più commentati, anche perché, come ci aveva annunciato, si è presentato sul palco senza la bacchetta d’ordinanza e con un vestito portato da casa. L’idea della pochette, fucsia, intonata all’abito di Noemi, è invece stata dello stilista Enrico Coveri. E per stasera? Melozzi dovrebbe rinunciare al suo look informale e indossare, per la prima volta nella sua vita, uno smoking, sempre con una pochette che richiamerà la mise di Noemi. “E’ stata un’emozione grandissima – racconta – dopo l’esibizione mi sono ritrovato in albergo a commentare la puntata con Celentano che si stava rivedendo in televisione… mi è sembrato quasi surreale”. Il clima “spietato” da dietro le quinte? “Sicuramente c’è tensione e competizione tra tutti, ma c’è anche molta collaborazione e professionalità: io, con gli altri artisti della Sony, la mia casa discografica, siamo stati davvero benissimo, conosco Rocco Papaleo da tempo, anche perché è uno degli artisti che insieme a me e molti altri sta portando avanti l’occupazione del teatro Valle a Roma”. E con Melozzi c’era anche un altro teramano, il pianista Arturo Valiante, che si è esibito con Rocco Papaleo. Per lui l’emozione è stata, se possibile, ancora più grande. “Ho saputo di questa grande opportunità – racconta – soltanto un giorno prima di esibirmi, è stato davvero incredibile! Il pezzo portato da Rocco a Sanremo fa parte di uno spettacolo che stiamo portando in scena in tutta Italia”. Il rapporto con Melozzi? “Bellissimo, ci stimiamo a vicenda, lui è bravo e molto professionale, abbiamo cenato insieme, eravamo davvero emozionatissimi e felici”. Forse Valiante farà un’altra “incursione” sul palco sanremese, visto che, per il momento, è rimasto nella città dei fiori. Intanto il cellulare di Melozzi è stato preso d’assalto dai tantissimi amici teramani che lo seguono da tempo, fin dall’inizio del suo primo gruppo musicale, fondato tra i banchi del Liceo Classico, “Il komplesso di Edipo”. Tra i tanti sms ricevuti c’è anche quello del sindaco Maurizio Brucchi, che lo ha ringraziato per aver portato il nome di Teramo sul palco più importante d’Italia.

Voto medio (3 voti; 3.33)
Vota:
Tags: sanremo, festival,
People: melozzi, valiante
counter
Commenti

« Lascia il tuo commento »

I tuoi commenti sono i benvenuti se seguirai le semplici indicazioni riportate qui sotto.
  • I commenti devono riguardare solo informazioni presenti nelle notizie
  • Non inserire commenti per conto di terzi, per sentito dire o altro: i commenti devono essere frutto della tua personale esperienza
  • Non usare parole e termini offensivi, anche se hai un giudizio negativo in merito all'argomento trattato
  • Non utilizzare questo spazio per fare pubblicità, di qualunque tipo
  • Segui le indicazioni di base della netiquette, come ad es. non scrivere tutto in caratteri maiuscoli
I commenti inseriti devono corrispondere a verità ed essere espressi in modo dettagliato e comprensibile.
Per ogni commento il sistema provvederà a salvare il tuo indirizzo IP e l'ora in cui è stato inserito il commento ai fini di perseguire legalmente tutti quei commenti che non rispetteranno le regole sopra elencate.
Ricorda che ci riserviamo di eliminare senza alcun preavviso tutti i commenti da noi ritenuti offensivi o non rispettosi delle precedenti indicazioni.
Emmelle.it non è responsabile dei commenti scritti dagli utenti.
Grazie per la collaborazione.
La Redazione di emmelle.it
Dichiaro che il commento da me inserito corrisponde a verità,
e rispetta tutte le indicazioni riportate nella guida di compilazione.
Dichiaro inoltre di aver letto l'informativa sulla privacy e di liberare
Emmelle Comunicazione Snc da qualsivoglia responsabilità
relativamente al contenuto del commento da me inserito.
seleziona la stella per verificare che sei un umano
img captcha 0
img captcha 1
img captcha 2
img captcha 3
img captcha 4
img captcha 5
img captcha 6
img captcha 7

 
Attiva la notifica per essere aggiornato via email sui nuovi commenti all'articolo
  • Sanremo
    Scritto il 16 febbraio 2012 alle ore 00:07:59

    Complimenti a Melozzi...piccola correzione...il direttore d'orchestra più giovane però è un altro. L'ha appena annunciato Morandi, dirige Marco Guazzone con "Guasto", romano, 23 anni

 

ISCRIZIONE NEWSLETTER »
Iscriviti alla Newsletter per avere tutte le notizie del giorno nella tua email

ULTIMI COMMENTI

QUESTA SETTIMANA È ANDATA COSÌ »
Cinema, tv e politica
Spartaco Di Pietrantonio, "vecchio" comunista, indiscusso gran signore, uomo di dignità e lealtà specchiate, intratteneva con l'arguzia e la simpatia e l'autoironia che di lui hanno ...