Brucchi non ha fatto niente. Vedremo la De Paulis

Chi è innocente, chi è presidente, chi non si dimette, chi deve essere nominato o confermato
20 novembre 2010

Guardiamo con rinnovato interesse alla Pari Opportunità. Non per le decisioni della Carfagna ma per le possibilità che da oggi ha in mano la De Paulis (Consigliera comunale di Teramo del Pdl, nominata presidente di Commissione specifica dell’ANCI). Dall’epoca del sindaco Antonio Gatti, Teramo (magari non tutta la città… ma qualcuno si) aspetta che tecnicamente sia possibile dotarsi di una commissione. Mai avvenuto. La Provincia, una volta decaduta la precedente (Goderecci presidente), non ha rinominato un bel niente. C'è tanta di quella diseguaglianza tra generi, ceti, e persone, che forse non sanno dove mettere le mani... C'è tanta di quella ingiustizia e tanta di quella prepotenza nel mondo delle istituzioni (alimentata da quella sovrana, della politica), che forse c'è vergogna a nominare le Commissioni. Guardiamo con paura ai perchè non si proceda con le Commissioni Pari Opportunità, ovuneque ciò avvenga. Guardiamo con interesse ad Alessia De Paulis. Qui si parrà la sua nobilitade… Guardiamo invece con stupore alla situazione attorno all’assessore alla sanità Lanfranco Venturoni. La conferenza stampa convocata perché si dimettesse (in conferenza stampa?), è stata rinviata. Dicono che siccome non c’è accordo per chi deve sostituire la Stati, non fanno dimettere Venturoni. Ora, a volte penso che sia davvero meglio non dire nulla, piuttosto che dire cosa che rendono il lettore (e di conseguenza il cittadino), in uno stato di stupore che è rischioso, perché potrebbe precedere quello della stupidità. Guardiamo con curiosità ai giorni che passano e che ci avvicinano alla data del 30 novembre, scadenza della nomina del direttore generale della Asl di Teramo, Mario Molinari. Ufficialmente non si sa nulla. Anche qui, bisognerà aspettare per sapere se la sanità teramana passerà a una nuova guida o se si andrà, come sembra, alla conferma di Milinari. Guardiamo poi con soddisfazione all’uscita dall’inchiesta di rifiutopoli del sindaco Maurizio Brucchi. Non ha preso finanziamenti da Di Zio, non c’è stata corruzione: Brucchi non ha fatto niente e glielo hanno riconosciuto. Chiunque abbia in mente di commentare con sufficienza:”Buon per lui”, si trattenga e dica invece, con convinzione:”Buon per noi”.  

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