Ruffini, Di Luca, Spartaco Di Pietrantonio e il Grande fratello

Cinema, tv e politica
11 gennaio 2011

Spartaco Di Pietrantonio, "vecchio" comunista, indiscusso gran signore, uomo di dignità e lealtà specchiate, intratteneva con l'arguzia e la simpatia e l'autoironia che di lui hanno fatto un mito, gruppi di persone raccontando di se' e della Corazzata Potionkin. E coinvolgeva, se si trovava a passare e graziosamente, con altra, indubitata signorilità comunista decideva di fermarsi, Giuliana Valente. E Di Pietrantonio raccontava, raccontava... di quando, giovane comunista ("Giulia', dici la verità") era costretto a far finta di amare solo ed esclusivamente la Corazzata Potionkin. "Me ne morivo - snocciolava con quel suo parlare fiorito, sapiente - di vedere un film americano. Ma dicevo no, a noi comunisti quei filmacci non piacciono. E mi fustigavo ancora: vedevo di nuovo la Corazzata Potionkin". E che cosa ti scopro, oggi? Che i consiglieri Ruffini e Di Luca (il primo sicuramente di fede comunista, il secondo forse di attitudine democristiana) accusano Chiodi e la Regione Abruzzo in genere, di avere comportamenti come quelli del "Grande Fratello", accusato di avere cambiato le regole del gioco. Va bene che i tempi sono cambiati, va bene che Signorini se la prende con D'Alema che veste in cachemire e sull'argomento ci intervista in tv Berlusconi, va bene che alla gente il Pd sta cercando di parlare con un linguaggio comprensibile... ma citare la puntata di ieri del GF sembra troppo persino a me (che ieri sera ho visto puntualmente il GF e dunque oltre alla citazione, riconosco il fatto preciso). E perchè Ruffini e Di Luca montano la questione sul GF? Perchè, in una vera e propria interrogazione chiedono a Chiodi conto delle affermazioni di Sabatino Casini (vedi articoli di ieri). Devo dire la verità: di cose in Regione ne ricordo un discreto numero (non essendo una giovane leva del giornalismo abruzzese). E ne ricordo di molto gravi. E' ovvio: l'interrogazione di oggi non è grave, anzi. Ma la strizzata (non solo d'occhio) populista... Non guardo solo il GF: poco fa D'Alema ha commentato la critica di Signorini al suo cachemire e alle vacanze a St Moritz come un'intrusione grave, una posizione populista. Oddio... non ci capisco più niente. Sarà meglio che vada a chiedere lumi a Giuliana Valente e a Spartaco Di Pietrantonio. E magari lunedì prossimo invece che il GF, mi guardo con loro la Corazzata. Sono certa che devo mettere un freno alla mia superficialità.

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