La buonanotte di Dee Brown agita la Bancatercas

Polemica (e precisazione) per una frase scritta dal play su Twitter
28 dicembre 2011
Teramo - Teramo

TERAMO - Tempi duri in BancaTercas Teramo. Non bastano le sconfitte sul campo e l'ultimo posto in classifica. Anche un semplice stormir di foglie diventa tempesta. Prendete il caso Dee Brown. Il play americano ieri sera, dal suo profilo Twitter ha come al solito scritto e dialogato con amici e tifosi. Li ha poi salutati con un "signing off from Teramo". Che in situazione normale potrebbe tradursi in "chiudo la trasmissione da Teramo" e sicuramente ci risentiamo domani. Obiettivamente, un modo di dire che ben si addice ed è usuale per il Dee Brown dj radiofonico che conosciamo. C'è stato però chi, 'leggendo' il particolare momento sportivo del giocatore a Teramo - che tra l'altro ieri sera contro Roma non ha giocato malissimo, anzi - ha tradotto "bye, bye Teramo", ossia vado via, sono pronto alla partenza. Apriti cielo! Da chi ha letto su un sito specializzato il titolo "Caos Teramo: Dee Brown in partenza" al patron Pellecchia subito agitato, al giocatore che 'posta' sul suo profilo di essere sorpreso, ecco la smentita-precisazione, con tanto di lezione di slang americano: «E' un modo di augurare la buonanotte ai propri 'followers'. Riteniamo quindi che si dovrebbero fare più attenzione nella traduzione e conoscere i veri significati dello slang e dei modi di dire degli americani». Tra due giorni si brinda al 2012 e mai brindisi si annuncia tanto augurale come questo: che porti una decisa inversione di tendenza, sul campo e fuori. Altrimenti è proprio il caso di dire «Buonanotte basket!».

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  • Ezio
    Scritto il 29 dicembre 2011 alle ore 12:28:50

    La difesa di conosciuti orticelli la lascio a voi gentile direzione. Sapete farla molto bene. A presto.

  • direzione emmelle.it
    Scritto il 29 dicembre 2011 alle ore 11:13:00

    Cortese lettore dal nick Ezio, voglio ricordarle che accusare di un reato qualcuno nell'ordinamento giudiziario italiano viene rubricato come calunnia. Libero di farlo ma non di scriverlo sul nostro sito, per questo moderiamo una parte del suo intervento. Quanto alle sue interpretazioni, ricorrenti, contro l'autore o gli autori dei nostri articoli, si commentano da sole. Lasci stare la pallamano, che vive della sua dignità, e si informi un pò sulla storia della pallacanestro e dello sport in generale di questa città e magari troverà delle sorprese sui contributi più o meno importanti offerti - gratuitamente, visto che lei sembra conoscere bene la parola denaro - anche dalle persone che scrivono su questo sito. Emmelle.it sarà sempre vigile, anche sull'atteggiamento dei 'corazzieri' come lei, pronti a insorgere a difesa di conosciuti orticelli. I generali cambiano, la truppa rimane, diceva un saggio. Il Teramo basket è la truppa, per noi, e saremo sempre con lo sport. Checchè ne dica lei. La Direzione

  • Ezio
    Scritto il 29 dicembre 2011 alle ore 09:15:00

    Ecco qui l'Antonettiano che rosica perchè non può più mettere le mani nella marmellata ed invidia chi ancora c'è. Che peccato che siano arrivati i controlli alla tercas altrimenti chissa quanti soldi ancora [MODERAZIONE] a Teramo vero? E' difficile fare mercato quando i procuratori invece di darti i giocatori ti chiedono i soldi che non hanno ancora ricevuto, come ha dichiarato lo stesso Pellecchia che tu Eziolino fingi di adulare. Lo sai che questi articoli li scrive uno sfigato della pallamano che spera che il basket muoia per avere più spettatori per il suo sport. Non sa che se anche il basket dovesse morire non accadrà mai.

  • eziolino
    Scritto il 28 dicembre 2011 alle ore 14:35:55

    Io invece sono d'accordo: pensate che questo sia il problema in casa Teramo basket? Cominciamo a dire di chi sono le responsabilità. Pellecchia ha fatto tanto per salvare questa baracca e qualcuno la sta sfasciando con acquisti e scelte discutibilissime. Almeno evitiamo che lavorino sul mercato... di riparazione!

  • Ezio
    Scritto il 28 dicembre 2011 alle ore 11:43:31

    Siete penosi anche nel strumentalizzare il nulla per attaccare! PENOSI!

 

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