La Siviglia perde la testa e cade in casa (80-86)

TERAMO "“ Si giocano due partite al Palaska di Teramo e Capo d'Orlando vince la seconda, quella più importante: la Siviglia Wear domina per 23' poi, come ammette il suo coach Dalmonte. "perde il controllo" e subisce come non era successo prima la zona e soprattutto la rabbia di Capo d'Orlando, che porta a casa una vittoria in cui non credeva nessuno, nemmeno i venti irriducibili tifosi al seguito del team di Perdichizzi. L'avvio della partita mostra una Siviglia decisa, diversa da quelle viste nelle prime quattro giornate, grazie anche a un Nolan ispirato. Biancorossi in palla, difesa aggressiva, scelte d'attacco giuste; ospiti in difficoltà , già  privi di Esposito, in corsa dopo appena quattro minuti devono rinunciare anche a Toure infortunato: l'equazione fa +8 per Teramo al 9' (2517), + 13 al 16' (4330), addirittura +17 al 18' (4730). Partita che sembra virtualmente chiusa, con Young che annaspa e Mokongò che non riesce a trovare le soluzioni per tirare fuori Capo d'Orlando delle sabbie mobili. Se già  il match sembrava diventato una formalità  con il 5037 alla sirena del primo tempo, lo si è creduto ancor a inizio terzo quarto, quando la Siviglia tocca il massimo vantaggio: 5739 al 23'. A quel punto si spegne un interruttore e comincia un'altra partita. Perdichizzi mette a zona e i teramani sbagliano scelte di tiro, abbassano le percentuali, concedono secondi rimbalzi e canestri facili. L'Upea ci crede e comincia a rosicchiare il divario, piano piano, aiutato dalla panchina ma soprattutto da un sontuoso Young (26 punti, 88% ai tiri, 10 falli subiti, 6 assist, 39 di valutazione). In sette minuti la gara è cambiata, Upea a meno 5 (6863), al 35' è per la prima volta sopra nel punteggio (7374), la tripla di Mokangò e il canestro di Wells la issano a +6 (7379). Ormai gli ospiti sono in trance agonistica e non si fermano, la Siviglia sbaglia ancora, si aggrappa alla protesta contro alcune decisioni arbitrali, crolla sotto l'ultima tripla di Wells che suona come uno schiaffo che fa svegliare i biancorossi: la partita è persa.
Lo scout dell'incontro:
TERAMO "“ Upea Capo d'Orlando batte Siviglia Wear Teramo 8680 (2025, 3750, 6368)
SIVIGLIA:, Bernard 4, Pesic 5, Poeta, Woodward 13, Hurd 16, Santarossa 4, Lulli 5, Nolan 20, Grundy 13. N. e. : Valentino, Di Loreto, Iannilli. All. Dalmonte.
UPEA: Freeman 12, Toure, Wells 17, Mokongò 7, Francis 9, Fevola 5, Fabi, Young 26, Rush 10. N. e. Fazio, Pomenti, Mobilia. All. Perdichizzi.
ARBITRI: Tola, Seghetti, Sardella
NOTE: tiri liberi Teramo 14/18, Upea 18/22; tiri da tre Teramo 4/26, Upea 10/18; rimbalzi Teramo 35, Upea 39. Usciti per 5 falli: Woodward al 39'49. Spettatori: 2. 940 (di cui 1. 879 abbonati), incasso non comunicato.

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