Campli è il Comune più cinese della provincia

Ad Alba Adriatica si registra il numero più alto di cinesi residenti, segue Martinsicuro, mentre Campli ha il rapporto del 3% tra residenti e cinesi. L'Osservatorio provinciale immigrati ha diffuso i dati relativi all'immigrazione cinese, fenomeno che in Abruzzo è piuttosto recente. In provincia di Teramo i primi insediamenti risalgono all'inizio degli anni '90 con grandi ultimi aumenti. Nel 2000 (i dati sono tutti riferiti ai soli cinesi naturalizzati) i residenti erano 294, oggi sono 1551 (più uomini, 854, che donne, 697). Terza comunità per numero di immigrati presente sul nostro territorio (prima comunità è quella Albanese, seguita daila Balcanica), quella cinese ha però il trend di crescita più alto. In provincia di Teramo i cinesi scelgono in prevalenza di vivere in Val Vibrata, dove sono numerose le attività manifatturiere. A proposito di lavoro, però, gli iscritti nei Centri per l'Impiego sono solo 42: i cinesi lavorano, come è noto, per la maggior parte, in aziende di connazionali. Proprio sul modello di lavoro si evidenziano le prime (e forse più difficili da superare) discrepanze con il modello italiano. Nei laboratori manifatturieri spesso si registrano situazioni irregolari (tempi di lavoro, assenza di contratti, luoghi insalubri). Altre 'grandi differenze' che di fatto rendono particolarmente difficoltosa l'integrazione tra questi immigrati e la popolazione locale vanno attribuite alla forte identità cinese (frequentazione solo tra connazionali, scarsa visibilità dell'intera comunità), alla lingua (in pochissimi parlano italiano), organizzazione e ruoli familiari.

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