Torna il Linux Day

TERAMO Perché scegliere Linux piuttosto che Windows o Mac Os? E cos'è il software libero? Sono alcuni degli argomenti che sabato prossimo, 28 ottobre, si discuteranno nel 6° Linux Day, organizzato dal TeLug di Teramo, nei locali dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale 'G. Caporale'. Si parlerà di “opensource”, di tutto ciò che nel mondo dei computer, è libero, dal software ai sistemi operativi, appunto come Linux. Si celebra insomma la libertà di scegliere, al punto tale che l'edizione di quest'anno analizza le potenzialità di un'alternativa addirittura allo stesso Linux: FreeBSD. Ad organizzare l'incontro è il TeLug (Teramo Linux User Group) nato nella nostra città dall'iniziativa di alcuni appassionati del software libero e del sistema operativo GNU/Linux. Tecnicamente parlando, Linux, come anche Windows, è un sistema operativo ossia un insieme di programmi che interagiscono e controllano le funzionalità del computer fisico, ha una interfaccia grafica che come Windows prevede un puntatore del mouse, le icone, le finestre, il click e il doppio click. Le differenze sono tante: Linux è gratuito, lo si può copiare, distribuirlo, installarlo senza pagare nulla, è esente da virus, permette di far “girare” anche i programmi Windows, tra i server Web è particolarmente diffuso (60%), il 66% dei super computer più veloci al mondo sono macchine Linux (contro lo 0, 4% di Windows). Ma più in generale, il Linux Day offrirà riflessioni ed esempi concreti sull'utilizzo di software libero, la miglior espressione di utilizzo, studio, elaborazione e redistribuzione di programmi al solo scopo di migliorarne le funzionalità a vantaggio degli utenti. Il programma del Linux Day è particolarmente articolato quest'anno e prevede anche uno sguardo alla filosofia “open” applicata anche al cinema. Verranno infatti proiettati vari filmati con licenze simili a quelle Linux e due cortometraggi sul mondo dei patiti di computer, anche questi realizzati pensando alla filosofia 'open'. Altre conferenze tratteranno il modo con cui è possibile comunicare in modo sicuro tramite la posta elettronica, cifrando i dati e su come è possibile, utilizzando software gratuito e opensource, inviare 'live' in tempo reale filmati audio/video su internet. Infine, per mostrare che le soluzioni opensource non sono solo applicazioni 'di nucchia', si mostrera' l'esperienza personale e i vantaggi derivanti dall'uso dell'opensource presso l'IZS A&M e nelle scuole.

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