Vallata del Tordino, sviluppo omogeneo

TERAMO Intervenire in maniera omogenea sotto il profilo urbanistico e strutturale, tenendo presente lo sviluppo socioeconomico, dell'intera area del Tordino. E' questo l'obiettivo del 'Piano d'area della vallata del Tordino', la cui redazione è stata proposta dalla Provincia. Il Piano sarà proposto dal presidente D'Agostino alla riunione dei sindaci di Teramo, Bellante, Castellalto, Giulianova, Mosciano, Notareso e Roseto, in programma lunedì prossimo alle 9. 30. L'obiettivo è di attuare ed aggiornare le previsioni del Piano Territoriale provinciale tenendo conto delle dinamiche socioeconomiche in atto e delle rilevanti novità infrastrutturali, in primis il completamento del collegamento viario Teramomare. Insomma, l'Ente vuole avere il contributo da tutti gli attori istituzionali ed economicosociali per attuare le direttive del Piano Territoriale. Nell'area del Tordino infatti, si sta sviluppando una vero e proprio 'asse urbanistico'. A cominciare da Teramo, dalla frazione di Piano d'Accio, dove stanno nascendo il polo agroalimentare, lo stadio, il centro commerciale, e poi verso Mosciano dove sarà realizzato il mattatoio interprovinciale, ancora le piste ciclabili lungo l'asta del fiume Tordino con i progetti Prusst, per non tralasciare la Teramomare. «Non si tratta di una riflessione accademica ha spiegato D'Agostino ; progettare insieme ai Comuni azioni e direttrici consentirebbe di agire in una logica più razionale di 'area vasta', mettendo insieme le risorse e aumentando le opportunità di finanziare servizi e infrastrutture utili a tutta la comunità».

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