Il paesaggio urbano in mostra a Teramo

TERAMO “Bisogna ricreare un contatto con l'amministrazione per una crescita programmata di Teramo”. Nelle parole di Peppino Scarselli, presidente della sezione teramana di Italia Nostra, le ragioni (polemiche?) della mostra che prenderà il via il 1° dicembre dal titolo: “Segni di paesaggio urbano, spaziare nel vuoto”,   Organizzata dalla stessa associazione e dall'Ordine degli architetti con il patrocinio degli enti locali, la mostra sarà aperta, alle ore 9. 30, da un convegno nella Sala polifunzionale della provincia al quale interverranno docenti universitari, architetti, ingegneri. “Segni di paesaggio urbano” sarà ospitata nella Biblioteca provinciale di Teramo dal 1 all'8 Dicembre, e sarà articolata nell'esposizione di progetti e plastici riguardanti il tessuto urbano. Ne sono curatori Hector Cavone e Giustino Vallese. L'obiettivo è di sensibilizzare l'opinione pubblica verso la produzione architettonica e la programmazione urbanistica, elementi fondamentali per il corretto sviluppo di uno spazio urbano. Giovanni Fabbiocchi presidente dell'ordine degli architetti nel presentarla sottolinea che: “Lo sviluppo del paese, passa anche attraverso un'architettura di qualità. Si deve innestare sempre più un processo di Democrazia Urbana: un'alleanza fra amministrazione, architetti e organizzazioni che operano sul territorio per la corretta gestione dello spazio urbano. Altrimenti si considera quest'ultimo solo come un mero contenitore in mano ad interessi privati e gli effetti di questa politica sono sotto gli occhi di tutti”.

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