TERAMO Presentata in municipio la bozza del nuovo Piano Urbano del Traffico. L'ing. Luciano Cera e l'assessore Berardo Rabbuffo hanno illustrato lo stato dei lavori per la redazione del nuovo strumento alla presenza dei consiglieri comunali, dei giornalisti e di alcuni cittadini intervenuti spontaneamente. Il PUT, per stessa ammissione dei progettisti, è ancora in fase di elaborazione ma il passaggio odierno segna l'avvio della discussione sulle proposte elaborate e appunto presentate. Il lavoro dei progettisti si è concentrato sull'analisi dei flussi di traffico, sulla valutazione dei problemi che scaturiscono dagli stessi e sull'individuazione di alcune soluzioni. Gli snodi fondamentali sono legati all'accessibilità in città e nei luoghi di maggior servizio (scuole, università, ospedale, tribunale, centro storico, ecc. ), alla sosta e alla stessa connotazione del centro cittadino. Le soluzioni prospettate interessano in particolar modo a quattro direttrici: Cona, viale Bovio, via Po, Viale Crispi. Tra le proposte dei progettisti la più significativa è quella della istituzione del senso unico in via Po per l'ingresso in città, e in viale Crispi per l'uscita. Oltre ciò, sono state presentate idee per quello che sarà probabilmente il punto nevralgico del traffico dopo l'apertura del Lotto Zero, e cioè lo svincolo di Via Diaz, per il quale sarà necessario concentrare i ragionamenti e le ipotesi di soluzione più efficaci. Ma su ogni cosa pesa un problema prioritario: mancano gli spazi per parcheggiare ed è necessario realizzare nuove infrastrutture. Ora comincia il dibattito, nelle aule del Palazzo ma anche fuori da esso.
-
Sicurezza a Teramo: vertice in Prefettura con tante buone intenzioni
La Prefetta ha convocato il Comitato per l’Ordine invitando anche il sindaco D’Alberto e il presidente... -
Camminata delle Sirene: da Giulianova a Sirolo a piedi contro le malattie rare
Dal 13 al 20 settembre la presidente dell’Associazione ‘Amici di Alessia’, Alessia Scarpone, percorrerà 15-20 km... -
‘Donne al centro’: nasce una grande alleanza per abbattere il divario di genere sul lavoro
Firmato un patto tra Asl, Provincia, enti e ordini professionali per superare un gap occupazionale che...
