Nel Teramano 49 evasori totali

TERAMO Quarantanove evasori totali e una base imponibile di oltre 87 milioni di euro sono stati individuati dagli agenti della Guardia di Finanza del comando provinciale di Teramo nel corso di un anno di attività. I dettagli sono stati illustrati questa mattina nella caserma 'Costantini' dal maggiore Roberto Di Blasio, da qualche giorno nuovo comandante provinciale delle Fiamme gialle, proveniente da Roma. I finanzieri teramani nel corso del 2006 hanno svolto 7 verifiche generali rispetto agli obblighi fiscali e 376 parziali e specifiche, constatando oltre 17 milioni di euro di Iva complessivamente evasa e quasi 95 di elementi di reddito in materia di imposte dirette. Diverse le categorie in cui è stata individuata una evasione quasi totale: aziende di produzione di abbigliamento, distributori di benzina, imprese edili, alberghi, autosaloni. Diffuso è il ricorso alla manodopera illegale, soprattutto nella comunità asiatica (71 sono stati i lavoratori in nero e irregolari individuati, in prevalenza di nazionalità cinese) mentre nel campo dello scontrino e delle ricevute fiscali, irregolarità sono state rilevate nel 24% dei 1778 controlli: nel mirino bar, ristoranti, negozi di abbigliamento, commercianti ambulanti e parrucchieri. Lotta agli stupefacenti e alla pirateria audiovisiva e contraffazione dei marchi sono settori in cui, ha sostenuto Di Blasio, sono stati registrati successi che danno una idea della dimensione del problema: 11 persone arrestate, 145 segnalate e 17 denunciate a piede libero, 52 grammi di cocaina ed eroina e quasi un chilo di marijuana e hashish nella droga, 181. 556 capi di merce contraffatta e quasi 16. 000 audiovisivi illegali sono stati posti sotto sequestro. Infine, il bilancio ha riguardato anche il settore della tutela ambientale, dove è stata sequestrata una discarica, 2. 000 metri quadrati di aree demaniali e oltre 5 milioni di chili di rifiuti industriali.

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