Regione, l'Idv alza la voce in maggioranza

L'AQUILA L'Italia dei valori «è pronta a uscire dalla maggioranza» di centrosinistra che guida la Regione se non saranno ascoltate le richieste di riforma radicale degli enti strumentali, di approvazione del piano sanitario regionale, di leggi quadro e di settore sulle attività produttive e sulle politiche dell'occupazione. Su questi punti il partito aprirà subito un confronto con i partiti alleati dell'Unione. Lo hanno riferito in conferenza stampa il segretario regionale dell'Idv, Alfonso Mascitelli, il capogruppo all'Emiciclo, Bruno Evangelista, e il deputato Carlo Costantini. Per i prossimi appuntamenti elettorali in Abruzzo, l'Italia dei valori si baserà «su programmi seri e su personaggi credibili ha detto Mascitelli , più che su schemi ideologici precostituiti». Per il partito di Di Pietro «in questo periodo di governo del centrosinistra la Regione non ha mostrato segnali di cambiamento». Evangelista ha sottolineato che la maggioranza «si perde spesso nei personalismi, anziché risolvere i problemi». Per Mascitelli manca una condivisione sulle scelte importanti. Tutto ciò, per gli esponenti dell'Italia dei Valori, si è riscontrato anche in sede di approvazione del bilancio, che ha visto il voto di astensione degli esponenti del partito. «C'é stata presentata una finanziaria non emendabile», ha spiegato Mascitelli, in cui non si fa riferimento a una legge quadro o di settore a sostegno di industria, lavoro, ricerca e innovazione. Una finanziaria in cui aumentano le entrate, ma non si riducono le spese correnti». Il segretario regionale ha messo in evidenza che, su dieci emendamenti presentati dall'Idv in commissione Bilancio, neppure uno è stato oggetto di discussione. Per Evangelista l'obiettivo della Giunta dovrebbe essere prima risanare e poi imporre le tasse: invece, ha sostenuto, si agisce al contrario

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