Atti sessuali con una tredicene: tre arresti

TERAMO Sono tre extracomunitari nordafricani, due tunisini e un marocchino, e solo quest'ultimo in regola con il permesso di soggiorno, i tre adulti ra i 23 e i 30 anni arrestati su disposizione del gip del tribunale di Teramo con l'accusa di atti sessuali su minore. Ai due tunisini l'ordinanza di custodia cautelare è stata notificata in carcere, rispettivamente ad Ascoli e Teramo, dove sono attualmente detenuti per reati legati agli stupefacenti. Il marocchino è stato bloccato invece nella sua abitazione della costa teramana, dove svolge l'attività di artigiano nell'edilizia. Ad accusarli si sono i riscontri tra i quali tabulati telefonici di chiamate e messaggi Sms che gli agenti della squadra mobile di Teramo, diretti dal vicequestore aggiunto Gennaro Capasso, hanno raccolto per validare il racconto di una tredicenne, studentessa della scuola media di un centro della Val Vibrata (Teramo), i cui atteggiamenti anomali per un adolescente e soprattutto le sempre più numerose assenze ingiustificate, avevano destato sospetti nei docenti. La ragazzina ha cos_ accettato di aprirsi con i suoi professori e ha riferito dei rapporti sessuali avuti con i tre adulti, per la maggior parte all'interno di alcuni casolari abbandonati della zona: dei tre extracomunitari la ragazzina conosceva soltanto i soprannomi, tra l'altro italiani, per cui per gli investigatori è stato molto difficile risalire alla loro identificazione. Secondo quanto ricostruito nelle prime fasi dell'indagine, la ragazzina avrebbe conosciuto i tre attraverso un suo fidanzato, anch'esso maggiorenne ed extracomunitario, con il quale però avrebbe escluso di aver avuto rapporti sessuali. Per questo motivo la sua identità non compare nel rapporto rimesso al magistrato che conduce le indagini, il sostituto procuratore Serena Bizzarri. Nei primi giorni della prossima settimana i tre dovrebbero comparire dinanzi al gip per l'interrogatorio di garanzia.

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