I silenzi dell'avvocato Taormina

TERAMO Che significa il 'noi non facciamo nomi' che l'avvocato Taormina ha pronunciato durante alcune dichiarazioni rilasciate ai giornalisti dopo l'interrogatorio del suo cliente, il Giancarlo Masciarelli presidente Fira? Ci domandiamo, con serietà e rigore che cosa significano quelle parole e anche che cosa significhino. Che cosa significano: Taormina avverte gli inquirenti di non aspettarsi nulla di grande dalle rivelazioni del suo cliente perchè non c'è nulla, non sa nulla, non vuol dire nulla. Comunque, in sintesi, la prima ipotesi disegna un Taormina che chiude alla magistratura e non lascia spazio ad eventuali accordi, a piccole concessioni, a patteggiamenti. Poi, ci siamo domandati che cosa 'significhino' queste affermazioni di chiusura, però. Perchè qualcosa rappresentano, potrebbero essere ben altro rispetto a ciò che semplicemente viene detto. A chi rivolge, l'avvocato Taormina quel 'noi non facciamo nomi' che suona più come un'affermazione di 'appartenenza' piuttosto che la dichiarazione di un uomo di legge? A chi parla Taormina? E perchè è qui a difendere Masciarelli? Quante volte ancora l'avvocato ripeterà la frase? Finchè qualcuno non gli risponderà:'Va bene, abbiamo capito, bravi. State tranquilli. Al tuo cliente puoi dire che non lo abbandoneremo', o che 'abbiamo pronto per lui il posto X nella struttura y della città di vattellapesca'. E da chi aspetterebbe (qualora eventualmente le ipotesi fossero da prendere in considerazione) l'avvocato Taormina queste rassicurazioni? Forse, da chi l'ha mandato in Abruzzo ad occuparsi di Masciarelli. Si ha come l'impressione che lo scandalo Fira faccia più paura ai gangli della vita politica e economica nazionale, che non a quelli abruzzesi.  

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