Sequestrano due prostitute per rapinarle

ALBA ADRIATICA Si sono finti clienti soltanto per entrare nell'appartamento di due prostitute e scatenare il finimondo, alla ricerca di un facile bottino. E' successo la scorsa notte ad Alba Adriatica, nella centrale via Rovigo. Quattro giovanissimi rumeni sono stati i protagonisti di un blitz in casa di due prostitute, il cui riferimento e indirizzo aveva appreso da una rivista di annunci erotici. I quattro sono entrati come delle furie nella casa dove si prostituiscono due ucraine di 40 e 35 anni, chiudendo a chiave la porta d'ingresso alle loro spalle e scatenando il finimondo. Hanno afferrato un grosso coltello da cucina e lo hanno usato per minacciare le due. Quando la più anziana è riuscita a barricarsi dentro una camera da letto, i quattro si sono accaniti sull'altra. L'hanno punzecchiata e ferita con il coltello perchè rivelasse il nascondiglio dei soldi, poi l'hanno picchiata e presa a calci, senza però ottenere granchè. Tutto quello che sono riusciti a prendere sono stati mille euro in contanti, due cellulari, un libretto fruttifero postale e alcuni oggetti in oro. Di sicuro le urla di terrore delle due loro vittime, particolare che i quattro spavaldi non hanno tenuto in considerazione, hanno richiamato l'attenzione dei vicini che hanno chiesto l'intervento dei carabinieri della vicina compagnia. I militari sono arrivati in forze e dopo aver sfondato la porta hanno trovato i quattro con i quali hanno ingaggiato una violenta colluttazione ma dei quali sono riusciti ad avere ragione. I rumeni, tutti disoccupati e con precedenti penali, sono finiti in carcere con le accuse di sequestro di persona in concorso e rapina aggaravata. Le due donne sono state assistite e accompagnate al pronto soccorso dell'ospedale di Sant'Omero. La più giovane è malconcia. ha riportato fratture al dito di una mano, a una costola, ha un trauma cranico e una forte contusione allo sterno oltre a ferite da taglio su tutto il corpo. Secondo i medici guarirà in un mese.

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