Siviglia Wear grande prova (89-69) contro Montegranaro

TERAMO Era più importante per la Siviglia Wear vincere la gara contro la Premiata Montegranaro. Perché se la matricola marchigiana con la sconfitta conquista lo stesso una storica qualificazione alla Final Eight di Coppa per il concomitante stop di Capo d'Orlando a Reggio Emilia, i teramani dovevano recuperare la doppia sconfitta esterna di Roma e Bologna. La Siviglia di Dalmonte lo ha fatto con una partita gagliarda, che poteva sembrare di sofferenza nei primi due quarti ma che è diventata da 'cavalcata' nella ripresa. Woodward crea, Janicenoks lancia lo strappo e Grundy suggella la vittoria. Può essere sintetizzata la partita, dove Teramo non ha sbagliato niente e Motegranaro ha avuto il solo difetto di crollare nel passaggio decisivo del match, il terzo periodo e non aver tirato dalla lunga distanza come sa fare, soprattutto in casa. Se la patita è stata equilibrata, con grande ritmo e difese toste, tranne che nel secondo quarto quando la Siviglia ha toccato i +10 (4131 al 15'), è stato l'avvio di ripresa a fulminare gli ospiti. Il 'killer' si chiama Kristaps Janicenoks che in questo periodo sigla 4 delle sei triple (su sette totali) di tutto il match. Montegranaro cede. L'esterno biancorosso ne mette dentro addirittura tre consecutive e issa la Siviglia al 7055 del 29'. L'ultimo periodo per Montegranaro non è lo stesso degli altri tre, con Slay che alla distanza molla dopo aver condotto una prova superba (mvp della partita assieme a Grundy, con 17 punti, 57% ai tiri, 9 rimbalzi e 7 falli subiti). Esce cos_ Grundy, sornione fino allora, e decisivo con due triple che chiudono il match (8969).

Leave a Comment