La rivolta dei pensionati contro i ticket

PESCARA  'Dalla cassa mutua alla cassa da morto. Morire s_, ma senza soffrire'; 'Striscia lo striscione, i ticket ci succhiano la pensione'; 'La civiltà di un Paese si misura da come si trattano gli anziani. . incivili!': questi gli striscioni che accompagnano a Pescara la manifestazione promossa da Cgil, Cisl e Uil pensionati contro i ticket sui farmaci introdotti dalla Giunta regionale. Al corteo, partito da piazza della Repubblica e giunto sotto la pioggia a piazza Alessandrini di fronte alla sede dell'assessorato regionale alla Sanità , dove sono previsti i comizi finali, partecipano 8/10 mila persone, secondo i sindacati, mentre la stima della Polizia è di 5/6mila. 'Pensavamo che lo striscione che ha aperto il nostro corteo, 'No ai ticket', fosse un ricordo ha detto il segretario regionale dello SpiCgil, Domenico D'Aurora di una battaglia sostenuta qualche anno fa. Abbiamo dovuto tirarlo fuori dal baule'. Partecipano non solo tanti pensionati, con bandiere, fischietti e tamburi, ma anche aderenti ai tre sindacati generali. E' presente il segretario nazionale della Uil Pensionati, Silvano Miniati. Tra gli altri, poi, anche i consiglieri regionali Alfonso Mascitelli (Idv), Gianni Melilla (Ds), il presidente del Consiglio provinciale di Pescara, Filippo Pasquali, il sindaco di San Giovanni Teatino, Verino Caldarelli, l'assessore comunale Moreno Di Pietrantonio (Ds) e i consiglieri comunali di Pescara,  Glauco Torlontano, Davide Pace, Roberto Carulli, Angelo Tenaglia (Ds).

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