Ticket, Misticoni: "Riflettiamo sulla protesta"

PESCARA Dopo la protesta di piazza la discussione sui ticket si anima: il segretario regionale dei Ds, Stefania Misticoni, interviene per invitare la giunta e la maggioranza a riunirsi per una proposta risolutiva, mentre il consigliere Fabrizio Di Stefano (An) attacca chi nel centrosinistra ha un atteggiamento ipocrita sulla questione.  'Convochiamo la maggioranza e la giunta faccia una proposta risolutiva'. E' quanto propone il segretario regionale e consigliere regionale dei Ds, Stefania Misticoni, all'indomani della manifestazione di protesta dei sindacati dei pensionati contro l'introduzione dei ticket sui farmaci. 'Vorrei che riflettessimo sui numeri della manifestazione dei pensionati svoltasi sabato ha detto Misticoni sugli slogan e lo spirito che aleggiava. Cosa passa più facilmente nel senso comune dei nostri concittadini, e in particolar modo tra coloro che vivono con un reddito talmente modesto da temere non già del loro futuro, ma del quotidiano? Che il centrosinistra non sta facendo abbastanza per loro, e che è incoerente proprio sul tema delle indennità, degli sprechi'. 'Dobbiamo risolvere tanti guai lasciati in eredità dal centrodestra ha aggiunto ma non è indifferente come e con chi al nostro fianco lo facciamo. Se la Giunta avesse saputo che la finanziaria nazionale consentiva strade alternative ai ticket per contenere la spesa farmaceutica del 2005, sono sicura che avrebbe valutato che strada prendere. Ora l'assessore Mazzocca chiede alla maggioranza di prendere una decisione. Convochiamo la maggioranza e la Giunta faccia una proposta risolutiva'. 'Ipocriti che non hanno neanche la dignità di assumersi la responsabilità dei provvedimenti che assumono'. E' il pensiero del consigliere regionale Fabrizio Di Stefano (An) su 'quanti, nel centrosinistra, cercano ora di cavalcare maldestramente la protesta sull'introduzione dei ticket sui farmaci, provvedimento, questo come altri, da loro pensati, proposti e votati'. 'Si ripete ha aggiunto l'indecoroso copione dei giorni scorsi, quando i colleghi di centrosinistra non hanno perso tempo a mostrarsi pubblicamente indignati per l'aumento delle indennità dei consiglieri senza però avere il coraggio di prendersela con chi quell'inopportuno aumento aveva partorito: la loro parte politica'. 'Noi ha detto pur rimanendo fortemente contrari all'introduzione dei ticket, abbiamo preferito non partecipare alla protesta proprio perché nessuno potesse pensare ad una facile strumentalizzazione politica di un comprensibile disagio popolare. Ci voleva la faccia tosta di certi personaggi per scendere in piazza a protestare contro se stessi rilanciando'.

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