Paolini tra gli italiani in Argentina

L'AQUILA La Camera di commercio Abruzzese ItaloArgentina ha invitato per una visita ufficiale in Argentina il vicepresidente della Regione Abruzzo, Enrico Paolini, che riveste anche il ruolo di vicepresidente Enit e coordinatore regioni italiane settore turismo. L'amministratore regionale sarà in quel Paese dal 27 febbraio al 3 marzo. L'obiettivo è quello di promuovere il turismo da e per l'Abruzzo, far conoscere la regione in Sudamerica. 'L'opera che lo stesso vice Presidente Paolini sta facendo per il mondo si legge in una nota di Giuseppe russo, presidente della Camera di commercio Abruzzese ItaloArgentina , opera che tutti plaudono, non ha riscontri in nessuna attivita' precedente della amministrazione Regionale, se si eccettuano le varie visite di altri organismi a comunita' abruzzesi.  La Camera punta, di concerto con la Regione Abruzzo per mezzo del vice Presidente Paolini, ad un progetto pilota AbruzzoSudamerica che apra le porte della regione alle migliaia di Abruzzesi e loro discendenti (circa 200. 000).  Allo scopo Paolini avra' incontri con il Ministero del Turismo Argentino, con il vice Presidente della Nazione Argentina Daniel Scioli, associazioni regionali Italiane in Argentina, operatori turistici tra i maggiori in Sud America, Ambasciata D'Italia e Consolato, Municipalita' di Pinamar (splendida citta della costa atlantica eletta da riviste italiane come la migliore spiaggia), segreteria del turismo della provincia di Buenos Aires, la piu' grande e numerosa dell'Argentina.  Ci sara' altresi' un incontro con le associazioni abruzzesi in Argentina'.  Nella sua visita l'assessore Paolini consegnera' all'Amiraglio Italo Rotolo, vice comandante dell'Armata Argentina ed eroe di guerra, originario di Atessa, una targa della regione Abruzzo come 'Abruzzese illustre nel mondo'.  'La Camera Abruzzese auspica che questa occasione diventi la prima per una fattiva collaborazione tra la Camera stessa e la Regione Abruzzo, di cui ne chiede la rappresentanza in campo turistico, e le altre entita' regionali'.

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