Di Bartolomeo (Italia di mezzo):"Non mi muovo"

TERAMO 'Venerd_ scorso, quando ci siamo incontrati, ho fatto presente a Follini la situazione di Teramo (con il centro destra in maggioranza) e alla Regione (all'opposizione). Ho domandato che cosa si dovesse fare e Follini stesso mi ha detto:' Rimani là dove stai e fai quello che facevi prima'. Cioè lavorare per il rafforzamento dell'ala centrista, spiega Claudio Di Bartolomeo a www. emmelle. it. 'Io confermo che non mi muovo dalle posizioni attuali'. Ma Di Stefano non sa che il suo collega di squadra resta anche lui nel centro destra? 'Ognuno è libero, e lo penso davvero profondamente, di prendere le decisioni politiche più opportune. E' chiaro però che posso pensare che Di Stefano non credeva a questo progetto'. L'opposto di quanto sostiene lo stesso, che accusa Follini di 'avre cambiato'. 'No, il progetto è sempre quello. Noi lavoravamo e lavoriamo e lavoreremo per il rafforzamento del centro. La politica non può essere fatta di steccati, è in divenire costante. Per lavorare per il centro ci dobbiamo muovere dove il centro si fa'. Di Bartolomeo specifica che Follini non è, come ha egli stesso più volte ripetuto, ne' di sinistra ne' prodiano. E' chiaro che agli osservatori non sfugga però che 'rafforzare l'ala centrista' in questo momento significa 'farlo' il centro. Questo vale anche per Teramo e per la Regione. Di Bartolomeo sarà chiamato a saltare davvero almeno uno steccato?

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