Continua lo sciopero della fame di Rapagnà 

ROSETO Prosegue lo sciopero della fame dell'ex parlamentare Pio Rapagnà e il digiuno collettivo a rotazione di altri cittadini di 'Città per vivereUnione degli inquilini'. Al centro della protesta, la richiesta al consiglio regionale di ridurre i costi degli Entri strumentali, diminuire le tariffe dei servizi pubblici, le tasse regionali ed eliminare i ticket. 'Nonostante l'impegno del consiglio regionale di attuare una riforma e una riduzione degli Enti strumentali e delle Società partecipate si legga in una nota del Movimento 'Città per vivere' , fino ad oggi ben poco è stato fatto di concreto, mentre le 'resistenze' dei tantissimi soggetti 'direttamente e personalmente' interessati aumentano a vista d'occhio e sembrano in grado di ostacolare e ritardare anche l'avvio delle stesse procedure legislative. Per sostenere questa importante riforma, che si inserisce all'interno di una vera e propria 'questione morale' per l'Abruzzo. Gli Enti strumentali e le società partecipate hanno più di 250 sedi e uffici sparsi su tutto il territorio regionale con circa 3. 500 addetti diretti e indiretti. Chiediamo conclude la nota un provvedimento legislativo 'urgente' che sancisca la riduzione del numero delle ATO, delle ASL, delle Aziende dei Trasporti Pubblici, dei Consorzi Raccolta e smaltimento dei Rifiuti e che porti alla abolizione delle Comunità Montane, dei Consorzi di Bonifica, dei Consorzi Agrari, dell'ARET Regionale e delle ATER (exIACP Case Popolari)'.

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