Teramo solita musica: stop anche a Perugia (4-2)

PERUGIA Profondo nero per il Teramo. A Perugia si allunga la serie negativa del tecnico Fiorucci e quella delle sconfitte del Teramo: è finita 42 dopo che i biancorossi erano riusciti a recuperare dallo 02 al 22. Il Giulianova coglie un buon pareggio a due minuti dalla fine in casa contro il Gallipoli dell'ex Califano (22). Per la squadra del presidente Malavolta non c'è dubbio: le trasferte, dopo la partenza bruciante di campionato, sono diventate un tabù. Un tabù pericoloso perchè la classifica diventa sempre più a rischio. La seconda sconfitta consecutiva fuori casa è maturata nel corso di un rocambolesco secondo tempo. Al 'Curi' con i padroni di casa in vantaggio di due reti (Ginestra e Anaclerio), un eurogol di Gargiulo e il rigore trasformato da Myrtaj, hanno fatto presumere un destino diverso per il risultato finale e la speranza del primo punto dopo secoli lontano dal Comunale. E invece, puntuale, è arrivata la punizione avversaria e la 'vendetta' dell'ex tecnico Cari: i perugini, trascorso il momento di confusione, hanno ripreso in mano le redini del gioco e hanno vinto 42. I risultati e la classifica nel menu CALCIO

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