Un caffè offerto al posto del buono pasto

TERAMO Un caffè. . per il disturbo. E' quello che verrà offerto a tutti i clienti dei negozi di ristorazione aderenti alla FipeConfcommercio, che gioved_ prossimo si vedranno rifiutare il buono pasto al momento della consumazione del pranzo. E' l'iniziativa che ha ideato la Confcommercio per 'alleviare' il disagio che subirà la clientela nel 'No ticketday', il giorno di protesta indetto dall'associazione di categoria contro la sentenza del Tar Lazio che annulla alcune parti del Decreto del presidente del consiglio dei ministri dello scorso novembre che disciplinava il settore del pubblico esercizio. La stessa Fipe formalizzerà, sempre gioved_, il ricorso al Consiglio di Stato assieme a Fida ed Ansab (Associazione italiana società emettitrici di buoni pasto) per richiedere la sospensiva della sentenza 'che crea un danno grave e irreparabile al settore.  Il settore torna nel caos. Siamo di nuovo al Far West dei buoni pasto _ afferma Sesto Bollettini, presidente Fipe di Teramo _, proprio quando eravamo riusciti finalmente ad avere una legge che metteva d'accordo tutti. Vogliamo difendere gli anelli più deboli della catena, cioè lavoratori ed esercenti. Applicheremo tutte le forme di protesta possibili per far valere le nostre ragioni e chiederemo, soprattutto, sostegno a Governo e Ministri per riportare ordine nella filiera”.

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