In Abruzzo duemila badanti ma con pochi diritti

TERAMO Nella nostra regione il fenomeno delle badanti è in crescita, il numero delle assistenti familiari che si prendono cura nella maggior parte dei casi di persone ultra sessantacinquenni, è stimato tra 1800 e 2000. Il dato sembra sottostimato. Comunque, per il 97% si tratta di donne con un'età media che varia tra i 37 e i 40 anni; provengono al 60% dall'Est Europa, 25% dal Sudamerica, 10% dall'Asia e 5% dall'Africa. I dati e le cifre di questo nuovo fenomeno emergono dall'indagine condotta nell'ambito delle attività del progetto comunitario 'Asstear: Accrescere il sistema socio sanitario per la Terza Età in Abruzzo' Altri numeri mettono in luce gli aspetti meno positivi di un lavoro per il quale aumenta la richiesta, ma che è ancora poco tutelato: un quarto di coloro che si occupano di assistenza è clandestino e il 45% è senza contratto, circa il 70% lavora più di otto ore al giorno e lo stipendio medio varia da 500 ad 800 euro mensili. Lo studio evidenzia la necessità di un intervento legislativo che si occupi di tutelare i diritti dei lavoratori, ma anche promuovere la loro formazione, visto che solo il 16% ha seguito un corso di formazione, a fronte del 60%, che si dichiara interessato a migliorare le competenze attraverso corsi specifici.

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