Di Luca confermato presidente provinciale della Margherita

TERAMO Giuseppe Di Luca è confermato Presidente della convenzione provinciale della Margherita. Tutto come previsto nel confronto interno al partito di centro e tutto come nelle attese, anche per quanto riguarda le proporzioni numeriche del risultato. Di Luca, presidente uscente, torna ad occupare la stessa poltrona, forte dei 251 consenti ottenuti rispetto ai 70 di Siriano Cordoni, il suo sfidante.
Così, la corrente che fa riferimento a Tommaso Ginoble, ribadisce una superiorità  che non lascia spazio a dubbi e che anzi esce rafforzata dalle urne. Gli altri due responsi di oggi sono altrettanto eloquenti: all'ufficio di presidenza provinciale del partito su 40 rappresentanti, 33 sono della corrente ginobliana e dei 98 delegati che a fine marzo andranno al Congresso regionale della Margherita, 77 escono dai ranghi dell'assessore regionale ai Trasporti.
L'esito del congresso è destinato a modificare radicalmente i giochi interni, con gli effetti che lo stesso produrrà  non solo sulla corrente che esce pesantemente sconfitta ma anche sulle vicende politiche personali di alcuni dei suoi esponenti.
Va detto che le liste in campo erano 3, perchà© la corrente uscita vincente si è vista costretta a ricorrere a tale escamotage per evitare che il risultato in caso di presentazione di due sole liste, premiasse, per una serie di complicati calcoli, oltre misura gli sconfitti.
Comunque il congresso teramano è filato, tutto sommato, senza grossi problemi. Non è andata allo stesso modo, anche oggi, a Chieti e Pescara, dove addirittura, per il medesimo appuntamento elettorale della Margherita, non si è riusciti nemmeno a votare, rimandando tutto ad altra data.

Leave a Comment