L'IZS A&M vende know-how all'Unione Europea

TERAMO L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise 'G. Caporale' di Teramo sempre più all'avanguardia tecnologica nella ricerca per la sanità animale e la sicurezza alimentare. Un sistema di sorveglianza della diffusione della Bluetongue (o morbo della lingua blu) con l'analisi di dati attraverso, Internet è stato infatti acquistato dall'Unione Europea, mentre il Ministero della salute ha finanziato e affidato all'Istituto teramano il progetto di un sistema di rete per l'epidemiosorveglianza in Italia.
Nel primo caso si tratta di un sistema di sorveglianza della diffusione della Bluetongue (o morbo della lingua blu) con l'analisi di dati attraverso, Internet progettato e realizzato dallo stesso IZS A&M. Il sofisticato sistema tecnologico, che utilizza tra gli altri anche gli strumenti informativi geografici (Gis), è in rado di raccogliere, elaborare ed analizzare i dati raccolti dai 25 Paesi membri con la creazione di una mappa di controllo della diffusione della malattia. L'accordo è stato ufficializzato questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal direttore dell'Istituto, Vincenzo Caporale. 'Il sistema elaborato dai nostri esperti ha detto oltre che evidenziare l'altissimo livello tecnologico raggiunto dal nostro Istituto è molto flessibile e permette di essere utilizzato come modello anche per altri campi della sanità animale'. Nella lotta alla Bluetongue malattia che colpisce gli ovini e i caprini e che non è trasmissibile agli uomini l'IZS A&M di Teramo è al vertice della ricerca mondiale. La scorsa estate, lo stesso Caporale e altri esperti della struttura di ricerca abruzzesemolisana furono chiamati a fronteggiare una vasta epidemia di Bt nei Paesi Bassi, Belgio e Germani, su incarico della Commissione Europea su richiesta dei Governi coinvolti. Di recente, l'Organizzazione mondiale della Sanità animale (Oie) ha affidato all'Istituto Zooprofilattico il compito di organizzare una rete di controllo formata dalle strutture che, a diverso livello nel mondo, studiano la materia.
L'altra iniziativa di particolare significato è il progetto per la realizzazione in Italia di una rete di epidemiosorveglianza sulle malattie animali, finanziato dal Cnipa (il Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica amministrazione) e affidato all'Istituto teramano dal Ministero della Salute. Progettato dagli esperti dell'IZS A&M nell'ambito della ricerca sulla sicurezza alimentare e la certificazione delle aziende zootecniche e agroalimentari, il sistema sarà in grado di 'disegnare' lo stato sanitario di territori e allevamenti rispetto alle malattie animali da rilevare per legge. Si tratta di un cosiddetto “sistema esperto” che cerca, legge e incrocia informazioni esistenti in diverse banche dati, condividendo elementi che servono per tracciare un quadro complessivo fondamentale per studiare i trend delle malattie, le eventuali trasformazioni epidemiologiche piuttosto che l'individuazione di patologie emergenti.  La conoscenza dello stato sanitario dei territori permette di caratterizzare gli allevamenti o le zone con immediata ripercussione ad esempio sulle movimentazioni degli animali; risulta evidente anche la facilitazione sotto il profilo burocratico: l'attribuzione della “qualifica sanitaria” snellisce le procedure previste per legge e apre la strada verso le certificazioni delle aziende.  E' anche un sistema flessibile perché, nella catena alimentare, può essere adeguato anche alle fasi successive alla produzione primaria, fino a permette di centrare il controllo della qualità nella sicurezza alimentare. 'Produrre un sistema di questo livello per lo Stato è per noi particolarmente significativo ha commentato il direttore dell'IZS A&M, Vincenzo Caporale in assoluta controtendenza, soprattutto in Abruzzo, rispetto alla crisi del settore pubblico della sanità: è dunque evidente che c'è una buona parte del Sistema Italia che va bene se è vero come è vero che questi sistemi vengono acquistati anche dall'Unione Europea'.

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