Carenza di neve, chiesto lo stato di calamità 

TERAMO _ Emergenza per i Comuni dell'interno. La scarsità di precipitazioni dell'inverno appena finito ha causato seri problemi, in particolare per le attese delle località nelle quali la stagione sciistica costituisce una importante voce di bilancio. Per questa ragione la Provincia ha richiesto al Consiglio dei Ministri il riconoscimento dello stato di calamità naturale. L'istanza, contenuta in una delibera approvata dalla giunta, riguarda i comuni di Pietracamela, Fano Adriano, Rocca Santa Maria, Valle Castellana, Isola del Gran Sasso, Arsita, Cortino, Crognaleto, Castelli, Colledara, Tossicia e Torricella Sicura. La richiesta si accompagna alle sollecitazioni rivolte alla Regione affinché si prevedano 'adeguati aiuti economici anche mediante un apposito intervento legislativo'. 'Abbiamo avanzato la richiesta spiega l'assessore provinciale Di Marcello dopo aver valutato con attenzione le segnalazioni provenienti dagli operatori del settore, che si sono trovati in difficoltà perché la carenza di precipitazioni nevose non ha permesso un adeguato innevamento delle piste da sci. Una situazione che ha compromesso inevitabilmente le aspettative economiche dell'intero settore sciistico. ' 'Abbiamo ritenuto opportuno chiedere lo stato di calamità naturale è il commento del presidente Ernino D'Agostino di concerto con altri soggetti istituzionali. Il nostro auspicio è che le richieste possano essere accolte in tempi brevi e che gli operatori possano avere gli aiuti necessari a fronteggiare questo difficile momento'. Nella foto: Pietracamela

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