Confartigianato. "Stop alle proroghe per la CPA"

TERAMO La Confartigianato di Teramo si oppone all'ipotesi di ulteriori eventuali proroghe della Commissione Provinciale dell'Artigianato. Da oggi, infatti, cessa l'attività della CPA rimasta in carica grazie a continue proroghe e non rinnovata nella sua rappresentanza al termine dei cinque anni previsti dalla legge. 'La Confartigianato Teramo si legge in una nota , che da anni sollecita il rinnovo di questo organismo, sostiene a ragione di essere stata danneggiata dalle continue proroghe.  La stessa coglie l'occasione per ricordare che il mondo artigiano attende da quasi 10 anni le modifiche alla legge regionale 60/96, modifiche promesse da tutti gli assessori che si sono succeduti negli anni al momento del loro insediamento, ma ancora non attuate. Ciò ha fortemente penalizzato le imprese del comparto.  Sia i governi regionali di centrodestra che di centrosinistra invece di aumentare le risorse da destinare a questo settore, vitale per l'economia, come da sempre richiesto dalla Confartigianato Teramo, hanno provveduto a drastici tagli: dai 13 milioni per l'artigianato si è passati a 5. Tutto questo impedisce la crescita delle imprese artigiane che da sole non riescono a superare le numerose difficoltà che incontrano nello svolgimento della loro attività.  E oggi si aggiunge questo ulteriore ostacolo, nonostante la Regione abbia avuto 3 anni di tempo per rinnovare la CPA'. 'L'auspicio _ afferma il Presidente della Confartigianato Teramo, Luciano Di Marzio _ è che presto l'Assessore alle Attività Produttive della Regione Abruzzo, Valentina Bianchi, attivi la procedura per il rinnovo della CPA”.

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