Furti, qualcosa si muove nei controlli

TERAMO Furti nelle abitazioni, primi passi della polizia di Stato nel rafforzamento dell'attività di prevenzione. Secondo quanto informa la questura, nella notte di martedì sono stati effettuati controlli straordinari del territorio. Il bilancio: un gruppo di rom sorpresi con 2 etti di oro rubato, due auto trafugate a Roma e un latitante albanese accusato di omicidio rimpatriato. Quattro pattuglie, delle quali una in borghese, hanno perlustrato nelle ore notturne soprattutto le frazioni del capoluogo. A Rapino e a Villa Ripa sono state trovate, molto probabilmente abbandonate da chi sentiva la pressione dei poliziotti, due autovetture una Toyota Corolla e una Lancia Musa entrambe rubate a Roma: all'interno un centinaio di pezzi di prodotti farmaceutici e arnesi da scasso. Sempre a Rapino tre rom tra i quali una donna sono stati sorpresi a bordo di una macchina al cui interno è stato trovato un involucro contenente diversi oggetti in oro tra catenine e anelli. Il colpo maggiore è stato quello messo a segno con la collaborazione della Guardia di finanza che aveva bloccato un giovane albanese irregolare. In questura l'extracomunitario ha minacciato gli agenti e ha tentato più volte di fuggire. Morale: è stato accompagnato da quattro poliziotti fino a Bari e qui tutti insieme si sono imbarcati per l'Albania per evitare che durante il tragitto si buttasse in mare. All'arrivo a Valona è stato consegnato direttamente alla polizia di frontiera albanese che lo ha riconosciuto, anche se sotto falso nome: era ricercato per omicidio.

Leave a Comment