Torcitura, firmato l'accordo sulla Cigs

TERAMO E' stato firmato a Roma, presso la sede del Ministero del lavoro, alla presenza di istituzioni e sindacati l'accordo che sancisce la cassa intergrazione guadagni straordinaria per 67 dipendenti della Torcitura di Atri del Gruppo Pompea. L'intesa, in cui parte attiva hanno avuto la Provincia di Teramo e il Comune di Atri, prevede che 55 dipendenti sul totale di 67 interessati dalla Cigs, verranno assunti dalla Alsafil Spa, l'azienda della provincia di Mantova che subentrerà al Gruppo Pompea, che a breve lascerà il teramano. La stessa Alsafil che svilupperà la linea specializzata in filatura riassorbirà 29 lavoratori entro un anno (aprile 2008) e altri 26 entro due anni (aprile 2009). I rimanenti 12 dipendenti andranno in mobilità, secondo un programma a incentivi e ricollocazione in altre realtà produttive.  “Si conclude finalmente _ è il commento di Francesco Zoila, assessore al Lavoro e alla Formazione professionale _ un lungo percorso che ci ha visti impegnati in trattative lunghe e a volte molto complesse. Il risultato raggiunto ci riempie di soddisfazione: abbiamo evitato i licenziamenti, ottenuto gli ammortizzatori sociali con la cassa integrazione e previsto la ricollocazione di ben 80 unità. Una notizia che ci conforta e che ci fa sperare anche per il futuro di un settore, quello tessile, che come sappiamo vive un momento drammatico”.  L'accordo è stato sottoscritto alla presenza dei rappresentanti della Torcitura (Giovanni Ari e Luigi Cristofari, dell'Alsafil (Luciano Cagnata), di Confindustria Teramo (Luca Scipioni), della Rsu assisitita da Nicola Legge della Cisl, Giovanni Timoteo della Cgil e Antonio Brocco della FilteaCgil nazionale, e, infine, del responsabile del Servizio relazioni industriali della Provincia Paolo Rota e del sindaco di Atri Paolo Basilico.

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