NERETO Controlli a tappeto dei carabinieri contro il lavoro nero nei laboratori artigianali della Val Vibrata, nella zona di Nereto, Torano e Tortoreto. Il bilancio è di un imprenditore denunciato, tre arresti e quattro clandestini espulsi. I militari delle stazioni hanno condotto una serie di perquisizioni in sette laboratori artigianali gestiti da imprenditori cinesi, identificando una settantina di lavoratori impegnati in attività di produzione di capi di abbigliamento, pelletteria, calzature in locali angusti, in precarie condizioni igieniche, sovraffollati, spesso utilizzati anche come dormitori. In uno di questi sono stati individuati tre cinesi che erano stati già espulsi dal territorio italiano e dunque sono stati arrestati per violazione della legge BossiFini; altri quattro erano clandestini in Italia per cui sono stati accompagnati in questura a Teramo per le procedure di espulsione. Il titolare dell'opificio è stato denunciato a piede libero per favoreggiamento della permanenza di clandestini sul territorio italiano e per impiego di manodopera clandestina.
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