Una legge per la ceramica di Castelli

TERAMO Prevede la promozione e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale della produzione ceramica di Castelli, attraverso un intervento della Regione Abruzzo per finanziare le attività del Museo delle Ceramiche restaurato nel 2004, una proposta di legge del consigliere regionale forzista Paolo Tancredi.  Il museo custodisce ceramiche rinascimentali, opere d'arte uniche nel loro genere. Una sua gestione qualificata per Tancredi è quindi doverosa in quanto rappresenta il fulcro vitale dell'economia turistica dell'intero comprensorio.  'Poiché il piccolo Comune di Castelli non riesce con il proprio bilancio a finanziare le attività del Museo, si ritiene necessario un intervento della Regione Abruzzo.  Questo intervento, secondo il pdl, va esteso anche al 'Comitato organizzatore mostre ceramiche antiche e contemporanee' che, nato nel 2004 grazie a un gruppo di appassionati della ceramica e amanti della cultura della propria terra, ha organizzato mostre della ceramica castellana e ha tentato un inventario completo di tutte le opere della sua prestigiosa produzione. Prima iniziativa di rilievo del Comitato é stata la mostra delle ceramiche da farmacia a Teramo, a Castelli, ed a Roma, a Palazzo Venezia.  Il Comitato ha preso contatti poi con il Museo Ermitage che possiede la più grande collezione di ceramiche della nostra Città esistente all'estero. Per il futuro, con la collaborazione del Museo Ermitage, saranno esposte a Roma,  Castelli e Teramo, 77 delle 84 opere presenti a Strasburgo,  opere dei grandi maestri castellani rimaste sconosciute per secoli che saranno riportate in un prestigioso catalogo.

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