La Polizia per la sicurezza della gente

TERAMO  Prevenzione delle infiltrazioni della malavita extracomunitaria, rigoroso contrasto alla violenza nelle manifestazioni sportive ma anche attenzione al controllo della sicurezza stradale. Sono i punti fermi della politica di attività svolta dalla polizia nella provincia di Teramo, come ha sottolineato il questore Aldo Vignati nel auo discorso alla presenza delle autorità e degli ospiti, tra cui la cittadinanza, nella centralissima piazza Martiri della Libertà. I recenti successi di polizia giudiziaria come il sequestro di una ambulatorio medico cinese clandestino ad Alba Adriatica, l'arresto di tre cittadini extracomunitari per violenza sessuale su una sedicenne italiana ma soprattutto la liberazione di un rapito albanese, sono significativi dell'attenzione che la squadra mobile ma anche gli altri settori della questura di Teramo, riservano alla sicurezza delle comunità teramana. Sono numeri e azioni che vanno a sommarsi a quelle attività che in un solo anno hanno portato all'emissione di 44 provvedimenti di allontanamento dagli impianti sportivi di altrettanti tifosi delle varie discipline, responsabili di atti di violenza durante o dopo le partite: 'Rigoroso e fermo ha detto il questore è stato il nostro intervento, strettamente commisurato alle reali necessità e finalizzato a enucleare e perseguire i facinorosi. Un grazie per questo al personale dipendente e ai funzionari impegnati nei servizi, oltre 3. 000 i primi, 1. 300 i secondi'. Leggere questa attività, potrebbe far pensare a una sola direzione preventiva: è invece in provincia di Teramo sono presenti le azioni di contrasto alle criminalità comune (sei arresti in flagranza per due rapine), allo spaccio di stupefacenti (l'arresto di due albanesi con 7 etti di cocaina), all'immigrazione clandestina (l'espulsione di 1. 128 clandestini), la tutela della sicurezza stradale (1. 200 patenti ritirate, 100 al mese). Il questore, presentando le nuovissime 5 auto destinate al servizio volanti e al commissariato di Atri, ha voluto ringraziare il personale con la consegna delle onorificenze. La medaglia d'oro al merito di servizio è andata agli assistenti capo Antonio Marcoionni, Giuliano Malaspina, Domenico Fortuna, Francesco Di Grazia, Teodoro Di Egidio ed Enzo Baldini (che hanno ritirato anche la croce di bronzo per anzianità di servizio), la medaglia d'argento al sovrintendente Cosimo Giannuzzi, agli assistenti capo Franco Di Giannatale e Massimo Sturba, all'assistente Mariano Buttazzo, la croce d'argento per anzianità al sovrintendente capo Mimmo Di Paolo, attestazioni per lodevole comportamento nel 2007 al sovrintendente capo Mimmo Di Paolo, al vice sovrintendente Giancarlo Procaccia, all'assistente capo Antonio Settimi, all'ispettore superiore Giancarlo Di Sabato, al sovrintendente Pietro Grossi.

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