"Chiodi ritiri la delega a Rabbuffo"

TERAMO Il caso Faurisson spacca l'Università di Teramo ma anche il Consiglio comunale. I consiglieri Ds e della Sinistra Giovanile, Angelotti, Scalone, Melarangelo e Verna adesso chiedono a Chiodi di ritirare la delega al vicesindaco Rabbuffo. La polemica nasce dalla presa di posizione del circolo di An 'Ernesto Villani' che invitava a una serena riflessione storica che non significasse per forza negare l'Olocausto, grave per i Ds ma ancor più grave per la firma in calce, che è quella di Rabbuffo: 'Conoscevamo gli orientamenti politici di Rabbuffo dicono i Ds adesso apprendiamo anche che è sensibile alle abberranti teorie negazioniste.  Ma la cosa insopportabile è che Rabbuffo, ignorando e sfidando il Consiglio Comunale che, a stragrande maggioranza su proposta del Presidente del Consiglio Albi, aveva approvato un ordine del giorno che chiedeva di non far tenere la conferenza al negozionista Faurisson, decida di andare ed essere presente.  La posizione di Rabbuffo pone un problema di rappresentanza istituzionale'. Secondo i quattro consiglieri comunali di opposizione, 'il sindaco Chiodi non può far finta di niente, deve dire da che parte sta la sua giunta, se con Rabbuffo o con il Consiglio Comunale.  Teramo, città antifascista e democratica, protagonista della lotta al nazifascismo, non merita di essere rappresentata ai massimi livelli da chi simpatizza per certe posizioni estremiste e si contrappone al Consigio Comunale; Chiodi intervenga e tolga la delega di vice sindaco a Rabbuffo'.

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