"Alto il livello degli screening in Abruzzo"

MONTESILVANO  I tre screening oncologici abruzzesi presentano 'un livello qualitativo elevato', a giudizio dell'assessore regionale alla sanità,  Bernardo Mazzocca, secondo il quale, 'se, per alcuni aspetti,  l'Abruzzo è in ritardo a causa di situazioni ereditate,  possiamo davvero dirci soddisfatti per gli screening'.  Intervenendo al convegno 'Comunicare con tutti: seminario sulla comunicazione nei programmi di screening' (che si tiene fino a domani a Montesilvano, hotel Serena Majestic, ed è organizzato da Emmelle Comunicazione), Mazzocca ha sottolineato 'il successo dei programmi regionali relativi a cervicocarcinoma, seno e colon retto' ed annunciato un incontro con il Governo per la soluzione del problema sull'utilizzo dei fondi, destinati dal Governo alla Regione, ma non utilizzabili al momento a causa del piano di rientro.  L'assessore ha parlato di 'estrema difficoltà' nel reperimento di figure altamente professionali perché 'non è possibile sforare il tetto di spesa previsto' dal piano di rientro sottoscritto dalla Regione con il Governo centrale ed 'applicato con estrema rigidità nei confronti dell'Abruzzo'.  Nel corso dei lavori ai quali hanno partecipato centinaia di esperti da tutta Italia sono emersi dati sulla prevenzione del cervicocarcinoma in Abruzzo: oltre 422mila pap test eseguiti al dicembre 2006, con oltre 15mila lesioni riscontrate, di cui circa 230 tumori. Per quanto riguarda lo screening per il tumore alla mammella, il programma sta per essere dotato di 7 mammografi digitali e 8 analogici che consentiranno il rilancio dello screening, mentre già si profilano buoni risultati anche per lo screening del colon retto, che tra poco sarà esteso a tutto il territorio regionale.

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