Ammazza la convivente e sua figlia, poi si uccide

L'AQUILA Duplice omicidio e suicidio all'Aquila: un 71enne ha dapprima ucciso la convivente e poi la figlia di questa, dopo averla incontrata per strada, prima di togliersi la vita con la stessa arma, un fucile da caccia. Uno dei delitti si è verificato nei pressi di Amatrice (Rieti), il secondo nel quartiere aquilano di Pettino, in via Castelvecchio, mentre il suicidio s_ e consumato nel vicino quartiere di Cansatessa.  Sia l'appartamento della giovane all'Aquila, nel quartiere Pettino,  sia quello della donna dove era il secondo cadavere a Scai di Amatrice, erano saturi di gas.  La donna è stata trovata riversa a terra, con il volto sfigurato, dopo che nel primo pomeriggio era stato scoperto il delitto della giovane, avvenuto nel primo pomeriggio, e il successivo suicidio dell'uomo.  Secondo una prima ricostruzione, sembra che l'uomo mentre viaggiava sulla sua auto abbia incrociato la giovane che procedeva sulla propria auto in senso contrario e le avrebbe sparato, colpendola. La giovane, ferita, è scesa dall'auto tentando di fuggire, ma è stata raggiunta dall'uomo che le ha sparato un altro colpo di fucile, uccidendola.  Dopo il delitto, l'uomo, ha percorso un paio di chilometri fino a raggiungere la frazione di Cansatessa, dove ha dato fuoco alla propria auto, vi è salito sopra e si è sparato.

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