Sit-in degli edili in piazza Martiri

TERAMO Un sitin nella centrale piazza Martiri in occasione del mercato settimanale del sabato, è stato organizzato per domani dai sindacati Cgil, Cisl e Uil,  per protestare per il mancato rinnovo del contratto di lavori degli operai edili dei cantieri in provincia di Teramo. 'Il sitin hanno annunciato oggi i rappresentanti sindacali in una conferenza stampa è soltanto il primo atto di una serie di iniziative che metteremo in atto per costringere attorno al tavolo l'Associazione costruttori, insensibile alle nostre richieste: non è escluso il ricorso allo sciopero generale'. Il contratto integrativo provinciale degli edili a Teramo è scadutoda cinque mesi e finora non c'è stato alcun accenno di trattativa sul rinnovo. 'L'Ance non trova un momento per rispondere ai lavoratori e al sindacato che chiedevano di aprire un tavolo di trattative non di firmare un contratto in bianco ha spiegato Giovanni Signorile, della Uil . Si consideri che in Italia soltanto 15 province non lo hanno rinnovato: in Abruzzo, L'Aquila lo ha fatto la scorsa settimana, Pescara e Chieti lo faranno nella prossima, a Teramo non si nulla, silenzio assoluto e non si capisce perchè'. 'Domani distribuiremo un volantino in cui spiegheremo le nostre richieste ha spiegato Giancarlo De Santis che non trattano soltanto della parte economica, ma anche della sicurezza sul lavoro, di lavoro nero e di qualità del lavoro stesso che è notoriamente usurante. Noi speriamo di chiudere il contratto integrativo entro luglio, altrimenti prenderemo le nostre iniziative, a cominciare dai tre grandei cantieri di opere pubbliche e di quelli più piccoli che costituiscono il 95 per centro delle imprese della provincia'.

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