Federfarma nel mirino dell'Antitrust

TERAMO  L'Autorità Garante della concorrenza e del mercato avvierà un'istruttoria nei confronti della Federfarma di Teramo per intesa restrittiva della concorrenza. L'indagine, svolta in collaborazione con la Guardia di Finanza, ha preso spunto dalla lettera, inviata ai titolari di farmacia, con la quale Federfarma indicava gli sconti massimi praticabili sul prezzo di vendita al pubblico di una serie di farmaci senza obbligo di prescrizione (Sop).  Tali farmaci possono essere venduti anche al di fuori del canale farmacie, quindi nella grande distribuzione e nelle parafarmacie. In base alla Finanziaria 2007, il loro prezzo al pubblico è liberamente determinato da ciascun distributore finale, fermo restando, si legge in una nota dell'Autorità Garante, un tetto di prezzo massimo in via transitoria.  L'indicazione di Federfarma Teramo sugli sconti massimi praticabili costituisce, secondo l'Autorità, un'intesa ai sensi della normativa Antitrust: il prospetto, limitando l'entità degli sconti sui prezzi dei farmaci Sop e ancorandoli a determinati valori massimi, introduce un meccanismo concertato di fissazione dei prezzi, favorendo in tal modo l'uniformità dei prezzi applicati dalle farmacie della provincia di Teramo.  L'intesa appare consistente in quanto, da un lato, le farmacie rappresentano il canale distributivo dei farmaci Sop di gran lunga prevalente; dall'altro, Federfarma Teramo deve ritenersi l'associazione maggiormente rappresentativa delle farmacie operanti nella provincia di Teramo.

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