Tariffe cimiteriali: passi indietro per andare avanti

TERAMO Una svolta nella vicenda delle tariffe cimiteriali. Il Sindaco Chiodi annuncia di aver scritto alla TeAm, la società che da alcuni mesi gestisce i cimiteri comunali, invitandola a prorogare la scadenza dei pagamenti richiesti nelle scorse settimane e protrarla almeno al 30 settembre prossimo. Oltre ciò, il Sindaco sollecita la ricostruzione “perfetta” degli archivi cimiteriali e, per fare in modo che ciò possa verificarsi chiama a collaborare i cittadini, la TeAm e gli uffici comunali per metter insieme ii dati e le informazioni necessari. Inoltre, Il Primo Cittadino invita chi dovrà riscuotere le somme a dilazionarne il pagamento nel modo più agevole possibile. Sembra la conclusione di una vicenda che comunque non mancherà di trascinare con se altri strascichi polemici. Il Sindaco ha ricostruito i passaggi della vicenda che, lo ricordiamo, è relativa all'ondata di proteste scaturita dall'invio d avvisi di pagamento per somme arretrate inerenti i loculi cimiteriali. Il Primo Cittadino ricorda che le somme richieste trovano origine in decisioni prese da amministrazioni comunali precedenti e che la tariffa applicata è stata a sua volta sancita con una delibera del 1997. La mancanza di verifiche e di solleciti ha, negli anni, creato situazioni di disparità tra la maggioranza dei cittadini che hanno pagato quanto dovuto e coloro che non hanno provveduto. Una parte di responsabilità decisiva, per Chiodi, è da addebitare alla Brain Srl, la società che ha avuto in gestione i cimiteri dal 1998, e che evidentemente si sarebbe comportata al punto da “paralizzare l'attività di ricostruzione degli archivi e delle competenze” con una attività “lacunosa in più parti tanto da rendere impossibile, in molti casi, di risalire al vero intestatario della concessione o degli eventuali eredi”. La richiesta di pagamento degli arretrati, pertanto, non è un nuovo balzello ma una “attività dovuta”, anche per ragioni di equità tra cittadini. A questo punto il Sindaco di manca di fare una piccola autocritica, riconoscendo di aver gestito la vicenda in modo non ottimale “è stata carente sotto l'aspetto dell'informazione e dell'assistenza ai cittadini: Le cartelle inviate dalla Soget si appalesano non chiare tanto da ingenerare confusione ”Pertanto i cittadini si sono sentiti vessati mentre sarebbe stato possibile chiederne la collaborazione”. Ed ora si corre ai ripari, provando a ripartire dall'inizio e chiedendo alla TeAm di aiutare amministrazioni e cittadini. basta aspettare un po'.

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