SANT'OMERO Tre imprenditori denunciati, un cittadini cinese arrestato e altri cinque accompagnati in questura per le procedure di espulsione dal territorio italiano. E' il bilancio di una serie di controlli condotti dai carabinieri della compagnia di Alba Adriatica e delle stazioni interessate nei laboratori artigianali gestiti da cinesi. In tre opifici sono stati individuati, tra gli operai la lavoro, sei cittadini orientali senza permesso di soggiorno e in stato di clandestinità in Italia. Per uno di essi in particolare è scattato l'arresto perchè era già stato espulso dal territorio italiano e nonaveva rispettato il provvedimento del questore in violazione dunque della legge Bossi Fini. Nei confronti dei tre imprenditori cinesi titolari dei laboratori è scattata la denuncia a piede libero per favoreggiamento della permanenza in Italia di clandestini e impiego di manodopera clandestina. Sono state poi elevate ammende amministrative e penali per violazioni in materia di condizioni igienico sanitarie dei luoghi di lavoro e sulla sicurezza.
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