Rifiuti: si cercano metri cubi disponibili

TERAMO  Verso l'accordo di programma con le integrazioni avanzate dai consorzi e con la certezza che la Regione cofinanzierà un impianto di smaltimento e predisporrà gli atti per la proroga delle ordinanze per continuare a conferire rifiuti fuori provincia, in attesa che l'accordo diventi operativo: questo il risultato della riunione in Provincia di Teramo fra il presidente Ernino D'Agostino,  l'assessore all'ambiente Antonio Assogna e i rappresentanti dei quattro consorzi di smaltimento rifiuti.  Alla riunione hanno partecipato anche i Comuni di Corropoli e Sant'Omero che non aderiscono ad alcun Consorzio. La Regione Abruzzo era rappresentata dal dirigente dell'assessorato all'Ambiente, Franco Gerardini.  L'accordo conterrà un cronoprogramma per uscire dall'emergenza riattivazione della discarica di Atri (26 mila metri cubi disponibili); riattivazione della discarica di Sant'Omero (23 mila metri cubi circa); impegno di cofinanziamento da parte della Regione di un nuovo impianto di smaltimento; indicazione specifica dei nuovi siti da utilizzare per le discariche per sovvalli. La riattivazione delle discariche di Atri e Sant'Omero è condizionata dal perfezionamento delle prescrizioni indicate dall'Arta.  Si è discusso anche della discarica privata di Irgine, nel Comune di Notaresco, dove sarebbero disponibili 160 mila metri cubi. L'eventuale utilizzo del sito, però, potrà essere valutato solo quando sarà concluso l'iter autorizzativo da parte della Regione, mentre è ancora in itinere il ricorso contro l'impianto presentato dal Comune di Notaresco e dal Cirsu, al Presidente della Repubblica.

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