Quattro ore di ansia per due bambini dispersi

ALBA ADRIATICA Quattro ore di panico, quattro ore vissute nell'angoscia che fosse accaduto qualcosa di irreparabile, nell'incubo di una disgrazia o di rischi pedofili. Marek e Nicole, 9 e 10 anni, slovacchi, sono come spariti nel nulla alle 17 ad Alba Adriatica nei pressi della Pinetina e ricomparsi quattro ore dopo, alle 21, cinque chilometri più giù, alla Sirenetta di Tortoreto. Erano ad Alba Adriatica, località  scelta dai loro genitori per la vacanza estiva in Italia, da appena un'ora. Avevano voluto vedere subito il mare, avevano indossati i costumini e si erano diretti in spiaggia, con le loro famiglie, componenti di un gruppo turistico giunti ad Alba in pullman. All'improvviso, nell'euforia del momento, tra giochi di sabbia e qualche assaggio di acqua a riva, il dramma: Marek e Nicole non c'erano più. Poco prima erano lì, a divertirsi con gli altri, eccitati dall'aver raggiunto la città  delle vacanze e adesso? Qualcuno li ha visti insieme, qualche minuto prima dell'allarme scomparsa, in direzione sud, verso TortoretoGiulianova. Un cenno, un particolare che poi si è rivelato prezioso per indirizzare le ricerche, anche se alla fine è stata la prontezza di spirito di un gruppo di villeggianti che si era attardato in spiaggia a permettere di fermare i due bambini e capire che erano in difficoltà . I bagnanti non avevano un cellulare, hanno attraversato il lungomare e hanno bussato alla porta di una famiglia di altri villeggianti: da qui hanno provveduto ad avvertire i carabinieri, mentre i due piccoli stranieri sono stati rifocillati e tranquillizzati: erano un pò frastornati perchè non conoscendo la lingua non hanno nemmeno potuto chiedere indicazioni e man mano che passavano le ore si rendevano conto che calava il buio e l'orientamento era perso. Erano esattamente a cinque chilometri da dove si erano perse le loro tracce. I due sono arrivati fino alla zona della foce del torrente Salinello, al confine tra Tortoreto e Giulianova, oltre l 'ultimo chalet a sud di Tortoreto. Si erano incamminati parlando e scherzando dal tratto di spiaggia nei pressi dell'hotel Venere, a Villa Fiore di Alba Adriatica; gli appartamenti non erano pronti e le famiglie di turisti hanno deciso di scendere in spiaggia. A circa mezz'orra dall'effettivo allontanamento dei piccoli, è scattato l'allarme. I genitori e altri amici si sono messi alla ricerca disperata in spiaggia, qualcuno altro della comitiva è stato accompagnato alla Bambinopoli comunale, all'ufficio informazioni e assistenza turistica di Alba, dalla cui sala radio è stato diffuso l'appello alla popolazione, attraverso il sistema di amplificazione sistemato sul lungomare in tutto il tratto albense. Poche indicazioni, quelle che li ha visti per ultimi ricordava: Marek indossava un costumino verde e un cappellino dello stesso colore, Nicole lo aveva di colore bordeaux e indossava un costume azzurrino. Sulla spiaggia è scattata una sorta di catena di solidarietà : tutti si sono impegnati a scrutare dappertutto, anche negli angoli dietro i casotti, gli chalet, i rimessaggi delle imbarcazioni, anche in mare nella preoccupazione che fossero finiti in acqua. Per fortuna non era così, Marek e Nicole erano soltanto spersi lungo la battigia, senza meta perchè non conoscono il posto e in pericolo perchè più proseguivano e più si allontanavano da chi li cercava. La macchina dei soccorsi ha ovviamente riguardato non soltanto i volontari delle cooperative e della associazioni di assistenza locali, ma anche i carabinieri e il 118, oltre al personale di numerosi alberghi e pensioni della zona. Sul lungomare addirittura il traffico delle auto e il passeggio dei pedoni si è quasl bloccato per ascoltare gli appelli via megafono poi, alle 21, la lieta notizia: Marek e Nicole sono sani e salvi, nella caserma dei carabinieri di Tortoreto dove sono arrivati anche i genitori per riabbracciarli. Magari con un rimbrotto per essersi imprudentemente allontanati e l'augurio di una buona vacanza nei prossimi giorni

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