Coi soldi delle armi investimenti nel Teramano

ALBA ADRIATICA  Sarebbero stati investiti anche in provincia di Teramo, ad Alba Adriatica e a Controguerra, i proventi di un traffico internazionale di armi e auto rubate scoperto dalla magistratura belga. La Guardia di finanza di Teramo ha sequestrato un conto corrente acceso presso la filiale di un istituto bancario di Alba Adriatica e due immobili situati ad Alba Adriatica e a Controguerra.  Nell'indagine sono coinvolti tre cittadini belgi, uno dei quali, ancora oggi detenuto, si era rifugiato nella villetta sulle colline di Controguerra, dove si era stabilito in incognita per circa quattro mesi, fino all'arresto dei carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, lo scorso 20 aprile. I tre hanno interessi economici in Italia e sono indagati per i reati di riciclaggio,  evasione fiscale e traffico internazionale di armi e auto rubate. Con i proventi dell'attività delittuosa avrebbero acquistato immobili, terreni e vigneti nel Teramano.  Il sequestro preventivo del conto corrente e dei due immobili un appartamento composto da sei vani con autorimessa ad Alba Adriatica e un casolare di otto vani con annesso terreno agricolo di 30 mila metri quadrati a Controguerra è stato eseguito dalle Fiamme gialle su disposizione del Gip del Tribunale di Teramo e nell'ambito di una rogatoria internazionale chiesta dalla magistratura belga alla Corte d'appello dell'Aquila.

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