Mazzarelli a Cerulli Irelli: "Gli scempi a Collurania avvenuti negli anni "˜90"

TERAMO L'assessore Mazzarelli risponde a Cerrulli Irelli, . Con una lettera aperta inviata all'ex parlamentare ed alle redazioni giornalistiche, l'assessore all'urbanistica replica alle parole di Vincenzo Cerulli Irelli il quale, ieri, aveva criticato il nuovo Piano Regolatore Generale. Per l'ex deputato lo strumento urbanistico “non tutela abbastanza la zona di Collurania” e nel procedimento per la sua approvazione “non state prese in considerazione alcune osservazioni presentate nell'interesse collettivo e di alcune associazioni culturali e ambientaliste tendenti alla salvaguardia di quel po' di collina rimasta dopo gli scempi edilizi degli ultimi anni”. Secondo Cerulli “Il Comune ha preso in considerazione molteplici osservazioni ma ha trascurato quelle presentate a difesa dell'interesse collettivo del paesaggio e del futuro della città”. Mazzarelli risponde rivolgendosi direttamente all'interlocutore: “L'osservazione al P. R. G. da Lei presentata è stata controdedotta come ''non pertinente'' in conformità con il parere tecnico dell'Ufficio Urbanistico e del Progettista in quanto ritenuta eccessivamente generica”. Quindi l'affondo: “Probabilmente i Suoi impegni La costringono a mancare da Teramo da parecchio e temo che i Suoi informatori siano distratti, altrimenti avrebbe preso atto della cura che l'attuale maggioranza ha avuto ed ha nel preservare quel territorio da interventi dissennati; sono stati, infatti, assentiti _ prosegue l'assessore solo aggiustamenti del perimetro delle zone già rese edificabili dalle amministrazioni precedenti, oltre ad essere riconosciuti due permessi di costruire, sempre rilasciati sulla scorta delle pregresse pianificazioni”. Mazzarelli, in sostanza intende “tranquillizzare l'ex deputato che aveva anche invitato i cittadini a mobilitarsi per “salvare la collina”: “Non sarà necessario alcuno degli interventi che Lei auspica _ è ancora scritto nella lettera dell'Assessore all'Urbanistica che, invece, ben si sarebbero giustificati quando, nelle seconda metà degli anni 90, si sono consentite realizzazioni di palazzine a 4 piani proprio sul crinale di quella collina tanto a cuore a tutti i teramani, ed anche a Lei”. La chiusura non può non riservare una stoccata: “Ma la seconda metà degli anni '90 non era il “tempo” del centrosinistra alla guida di Teramo? Non era forse quello il momento per farsi sentire?”.  

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