Vittima del mobbing?

TERAMO   Sono solo tre le regioni italiane che hanno provveduto a dotarsi di strutture per contrastare e prevenire il mobbing. L'Abruzzo è tra queste ed ha scelto una formula strettamente legata alla salute del cittadino: creare Centri di ascolto in ogni Asl, che facciano riferimento al centro regionale (Pescara). La Asl di Teramo ha creato lo sportello anti mobbing a Giulianova, dove un giorno alla settimana lavoreranno uno psicologo e un sociologo, a disposizione di lavoratori “mobbizzati” appartenenti a qualsiasi azienda, pubblica o privata, grande o piccola. Il servizio, che è gratuito, prevedere che il lavoratore che ritiene di avere subito un'azione di mobbing sia “preso in carico” e sostenuto e consigliato anche sotto il profilo delle cure che, in caso di mobbing, diventano necessarie a causa dei disturbi psico _ fisici che la vessazione inevitabilmente provoca. Il Centro di Teramo è stato presentato dal responsabile del settore Formazione e Qualità della Asl di Teramo, Franco Santarelli, che è anche il presidente del Comitato paritetico che si occupa del fenomeno mobbing. 'E' chiaro ha spiegato Santarelli che chi denuncia il mobbing sente un disagio e per questo ha comunque bisogno di essere sostenuto da tutti i servizi territoriali destinati alla salute'. Per prevenire e contrastare il fenomeno mobbing intanto stanno per essere distribuiti opuscoli in cui si spiega che cosa è il mobbing, cosa fare quando se ne è vittime, come affrontarlo senza soffrire troppo, quali accortezze usare nel raccogliere prove, a chi rivolgersi. Il Centro di ascolto di Giulianova è sul lungomare Zara, nell'ex edificio Ospizio marino (0858020804)

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