K2, anche gli alpinisti abruzzesi in cerca del disperso

L'AQUILA  Anche la spedizione abruzzese 'Karakorum 2007', che è arrivata a pochi metri dalla vetta Broad Peak (superando comunque quota 8. 000), una delle maggiori della catena pachistana, ha raccolto l'appello della famiglia di Stefano Zavka, l'alpinista ternano che aveva raggiunto la vetta del K2 e di cui non si hanno più notizie da venerd_.  Alcuni membri della spedizione organizzata dal Centro di documentazione Alti Appennini dell'Aquila, che peraltro conoscono Zavka, riferiscono sul sito Internet della missione verso il Broad Peak di aver trovato, l'altro ieri, un messaggio della mamma dell'alpinista di Terni sul loro telefono satellitare, che chiedeva notizie del figlio.  Gli stessi abruzzesi, ai quali hanno chiesto informazioni addetti dell'ambasciata italiana, si sono messi in viaggio verso il campo base del K2, nonostante la forte pioggia e, a tratti,  le intense nevicate. Hanno poi riferito, sempre attraverso il diario pubblicato sul sito Internet della spedizione, che una volta raggiunto il campo base hanno parlato con il capo spedizione, Daniele Nardi, e con il compagno di discesa di Zavka, Vielmo, prima di riavviarsi al loro campo base.  Dei loro colloqui con la spedizione del K2 hanno informato la sorella dell'alpinista disperso, Sara. Nel diario hanno sottolineato come le previsioni diano brutto tempo fino a venerd_. 'E fino a venerd_ scrivono non c'é possibilità, per chi è al campo base del K2, di salire almeno fino al campo 4'. Il resoconto della missione Broad Peak si ferma al 23 luglio, visto che le continue piogge hanno creato problemi alle apparecchiature telefoniche e informatiche in dotazione agli alpinisti abruzzesi.

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