Sembriamo proprio noi. .

TERAMO (da 'Doctor News') 'Il quadro generale della sanità italiana non è negativo. Il nostro Paese ha 'tenuto' brillantemente anche dal punto di vista economico, eccezion fatta per alcune Regioni'. A sostenerlo è Filippo Palumbo, della Direzione generale della programmazione sanitaria del ministero della Salute. 'L'aziendalizzazione può giocare ancora molte carte 'forti' sostiene Palumbo e quando si dice che bisogna 'rivedere' il Ssn, le aziende non devono temere: si tratta solo di un ammodernamento, e non di una riforma'. Tra le carte 'forti' c'è il lancio di campagne di informazione e prevenzione, ma non solo. E' importante, secondo Palumbo, 'anche il ruolo delle aziende nelle rifondazione delle cure primarie e del governo clinico, attraverso una maggiore razionalità nel promuovere iter diagnostici e terapeutici'. C'è però anche qualcosa che non ha funzionato. 'E' il caso della mancata integrazione tra ospedale e territorio sottolinea il rappresentante del ministero della Salute e il nuovo incarico per il futuro delle aziende sarà proprio questo: bisogna sviluppare una nuova dimensione che integri efficienza e qualità complessiva'. Per Palumbo è un atto dovuto 'nei confronti di tutti quegli italiani che sono ancora innamorati del Ssn'. Sin qui, l'informazione del notiziario scientifico on line. Breve nostra riflessione: il tema dell'integrazione ospedale territorio (sul quale peraltro si discute da anni a livello teramano soprattutto), non è forse alla base della razionalizzazione e riorganizzazione in atto nella Asl 106 in questi giorni? E perchè a Teramo dovremmo opporci alla modernizzazione del Sistema sanitario nazionale?

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