Parco Cerrano, slitta ancora l'adesione della Regione

TERAMO L'adesione della Regione Abruzzo al costituendo Parco Marino Torre di Cerrano, atto formale propedeutico all'emanazione del decreto istitutivo da parte del Ministero dell'Ambiente, è di nuovo slittata a data da destinarsi. Doveva essere discussa nell'ultima seduta utile prima delle ferie estive ma è stata rinviata. Polemico su questo ulteriore slittamento, l'assessore provinciale all'ambiente, Antonio Assogna: “E' sconcertante il fatto che il Consiglio per votare la legge omnibus abbia fatto saltare argomenti importanti come l'adesione al Parco Marino. E' da febbraio che la Provincia, e i Comuni di Pineto e Silvi attendono questo atto dalla Regione; senza di esso il Ministero per l'Ambiente non può emanare il decreto istitutivo. Il Parco Marino rappresenta un'investimento importante per questi Comuni e per tutta la comunità costiera teramana. Una risorsa ambientale ma anche una leva di qualificazione e promozione del territorio. E' incomprensibile la sottovalutazione della Regione rispetto ad un atto che avrebbe consentito al Parco di vivere subito, mentre ora, molto probabilmente, tutto slitterà al 2008. I danni, in questo caso, sarebbero enormi ma a subire il danno maggiore è proprio l'immagine dell'istituzione pubblica, lesa da questa evidente incapacità di rispondere nei tempi e nei modi giusti alle esigenze della collettività. Una vicenda che lascia l'amaro in bocca perché troppo spesso l'amministratore locale è lasciato solo di fronte ai problemi del territorio mentre la Regione appare sempre più lontana. Ci auguriamo che alla ripresa dei lavori, il Consiglio, approvi senza ulteriori indugi l'adesione al Parco di Cerrano”.  

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